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martedì 31 gennaio 2012

Sancta Santorum Journal 42°

EDITORIALE INDIPENDENTE

Durante l’ultima cerimonia di consegna del Pallone d’oro, celebratosi in Svizzera, il Presidente della F.I.F.A. Joseph Blatter  ha premiato  un calciatore Italiano ben lontano  dal possedere le qualità necessarie  ad accaparrarsi l’ambito premio internazionale. Pur senza spiccate doti tecniche che possano farlo entrare negli annali, il protagonista di questa settimana  è un vero fuoriclasse dell’onestà: «Vorrei presentarvi questo giocatore che ha avuto il coraggio di dire No a chi voleva manipolare una partita e ha fatto scoprire una nuova rete criminale. Se tutti facessero così potremmo vedere un futuro migliore». Sono state queste parole del presidente F.I.F.A. a sottolineare il gesto nobile ed anche coraggioso di questo giovane. Simone Farina nasce a Roma il 18 Aprile 1982. Cresce calcisticamente nelle giovanili della Roma e dopo essere stato ceduto dalla società Giallo-Rossa  milita in diverse squadre di terza categoria fino ad approdare nel 2011 nel Gubbio, squadra impegnata nella serie cadetta italiana. A dicembre il ragazzo viene contattato da un suo collega calciatore, ora indagato, di nome Alessandro Zamperini  il quale gli chiede di favorire il risultato di un incontro valevole per la Coppa Italia contro il Cesena. Il suo ingaggio per questo servizio si aggira sui 200mila euro, somma ben superiore al suo ingaggio annuale al Gubbio. Eppure  il giovane calciatore rifiuta, denunciando tutto alla giustizia sportiva e sbattendo la porta in faccia all’illegalità del calcio-scommesse che oltre a rovinare l’immagine già di per sé poco rosea del calcio italiano è un ricettacolo di riciclaggio di denaro utilizzato chissà da chi per fare chissà cosa. La sua azione ha così permesso di dare il via alla seconda parte dell’inchiesta sull’operazione last bet. In una recente intervista il giovane calciatore si è interrogato, non senza un velo di timore,  su quale sarà  il suo futuro  una volta che i riflettori si saranno spenti su questa faccenda, nella speranza che non venga abbandonato o preso di mira da pericolose ritorsioni criminali. In onore del gesto, Mister Prandelli  lo ha “INVITATO” e non convocato per  l’amichevole contro gli Stati Uniti; ossia non giochera’ ma partecipera’ al ritiro. Cinque minuti simbolici in campo con la maglia azzurra sarebbero stati il giusto riconoscimento a qualcuno che  l’Italia ha cercato di renderla migliore  prevalicando i propri interessi personali e magari, chissà, lui l’Inno di Mameli lo avrebbe cantato col cuore.


CRONACA/POLITICA ITALIANA
Tra luci ed ombre un Presidente: Scalfaro.
Nel diritto penale vige un principio cardine di ogni democrazia: non si processano i morti, ma solo i vivi. Se non fosse così, l’intero sistema accusatorio mancherebbe di un senso di civiltà. Quanto detto finora dovrebbe valere anche fuori dalle aule di un Tribunale. Il Giornale ci tiene a dare sempre un’immagine pulita di sé, così ha pensato bene di gettare un po’ di fango (in quello riesce sempre bene) non su un ex Presidente della Repubblica, ma su una persona deceduta. Non importa se Scalfaro sia stato un Magistrato o un Ministro o quant’altro perché prima di tutto è un essere umano che non merita di ricevere sentenza senza potersi difendere. Hanno sputato sul suo privato tanto quanto sul suo lato pubblico. C’è un passaggio in cui raccontano in negativo un momento drammatico di quest’uomo: scegliere se far vivere la moglie partoriente o la loro bambina. Un comportamento tanto squallido non è degno neanche dei giornaletti rosa. Scalfaro è stato certamente un dipendente pubblico, come Magistrato e Statista, forgiato dai momenti peggiori di questa Nazione.  E’ stato un giudice sotto il Fascismo e nei Tribunali Speciali che dopo vi si opposero. Rappresentò il bigottismo della prima DC con lo Scandalo del prendisole inimicandosi persino Totò. Appoggio ed affossò Craxi, conobbe e disconobbe Andreotti. Visse sia la Prima che la Seconda Repubblica e durante entrambe fu amato e criticato. Oggi potremmo fraintendere questo personaggio storico, ma dobbiamo ricordarci che il periodo che va dagli Anni di piombo fino a Tangentopoli era Caos allo stato puro. Uomini come Cossiga e Scalfaro apparivano complicati, con i loro segreti e le loro scelte, anche a causa dei tempi in cui governavano. La camera ardente è stata aperta stamattina nella chiesetta di S. Egidio a Trastevere a Roma. Non ci sono bandiere, né fiori, ma soltanto semplici omaggi da parte di alcune istituzioni italiane tra cui il Quirinale. Scalfaro ha difeso scrupolosamente, nel bene e nel male, l'autononia della magistratura e la Costituzione. Per questo invito i giornalisti, o presunti tali, ad evitare di attaccare chi ha difeso anche il loro diritto ad esprimersi liberamente sancito dall’art.21 cost.; diritto a quanto pare usato impropriamente. A tre articoli di distanza ne esiste, infatti, uno che recita: La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Cerchiamo di rispettarlo tanto per i vivi, quando si tratta dei vostri padroni, quanto per i morti.

Fonte:
http://www.ilgiornale.it/interni/da_anticomunista_ad_anti_cav_trasformazione_oscar/30-01-2012/articolo-id=569494-page=0-comments=1


CRONACA/POLITICA ESTERA
Un complicato triangolo
Il programma nucleare Iraniano continua, Israele non  sembra intenzionato ad attendere i lunghi tempi della diplomazia della comunità internazionale e gli Stati Uniti si trovano a gestire una situazione a dir poco complicata. Eppure Obama, quell'Obama criticato e non apprezzato in patria,
sembra agire nel modo migliore.
La più importante esercitazione militare congiunta tra Israele e USA, programmata per Gennaio da più di un anno e mezzo è stata improvvisamente annullata. Come mai?
I rapporti tra Tel Aviv e Washington sono particolarmente tesi è questo cambio di programma lo dimostra. Israele è assolutamente intenzionato ad agire al più presto per ridurre al minimo la potenza offensiva Iraniana, ma questo attacco senza un serio appoggio Statunitense potrebbe
risultare molto rischioso;la reazione Iraniana potrebbe scattare prima che tutti i bersagli vengano colpiti. L'Iran continua  a mostrare i muscoli con esercitazioni militari e minacce a quei paesi che approvano restrizioni ed embarghi.
Ma le elezioni del prossimo marzo potrebbero stravolgere gli equilibri interni. Queste elezioni sono una di quelle variabili che il Presidente Obama vuole valutare nelle sue considerazioni. Obama vuole cercare di sfruttare al massimo le trattative che si sono aperte a fatica con Teheran, limitando le provocazioni come la massiccia manovra militare con Israele,  vuole lasciare l'ipotesi militare come ultima e disperata opzione. Non vuole assecondare in tutto e per tutto le pressanti richieste Israeliane e le pressioni delle lobby ebraiche americane. Questo nuovo modo di gestire la storica crisi mediorientale gli fa onore,lo rende diverso da molti ex presidenti USA.
La speranza è che gli americani capiscano il valore e le capacità del loro presidente prima delle elezioni di Novembre.

Fonte:
http://blog.ilgiornale.it/dansegre/2012/01/20/cosa-sta-succedendo-tra-israele-e-gli-stati-uniti/


CRONACA ROSA E SPETTACOLO
Indiscrezioni Gossippiane
Nonostante le numerose polemiche, pare che l'accordo tra la Rai e Celentano sia stato raggiunto.
Seppur manchi ancora la firma ufficiale, secondo le prime indiscrezioni, pare che l'artista guadegnerà circa 300.000 Euro a serata e sino a 750.000 Euro per tutta la durata della kermesse. Alla faccia della crisi!!!

Altre due celebri e solide coppie, sembrano aver ceduto alle pressioni ed ai capricci dello star system che li hanno portati alla separazione. Heidi Klum e Seal, dopo sette anni di matrimonio hanno comunicato ufficialmente di essersi separati in quanto i loro stili di vita si sono allontanati. Pare anche che Johnny Depp e Vanessa Paradis vivano ormai da mesi vite separate evitando il divorzio solo per i bene dei loro figli. La causa della rottura potrebbe essere riconducibile agli eccessi dell'attore che a luglio era stato anche fotografato mentre baciava la sua addetta stampa.

Davvero un brutto periodo per l'attrice Demi Moore che non pare aver superato la separazione e le pressioni di Hollywood. L'attrice è stata ricoverata in ospedale  per " abuso di sostanze" non meglio specificate, seppur le  fonti ufficiali parlano di esaurimento e stress.
Alcuni amici dell'attrice hanno dovuto chiamare il 911, in quanto la Moore era stata colta da forti tremori e "convulsioni" dopo aver fumato alcune sostanze o forse a causa del forte dimagrimento che l'ha colpita in questi ultimi mesi.

Ennesimo scandalo a luci rosse per una protagonista del panorama musicale mondiale.
Shakira sembrerebbe essere stata ricattata da una sua ex collaboratrice, la quale l'avrebbe minacciata di pubblicare un video hard che ritrae la cantante mentre è in intimità con il suo compagno, il calciatore del Barcellona, Gerard Piquè. Possibile che le star non possano fare a meno di stare sotto i riflettori anche nella loro tanto agoniata privacy?!.


CALCIO E SPORT VARI
Milan e Juve scappano via
La domenica appena trascorsa ci ha regalato alcuni risultati inattesi e qualche certezza in più sui reali valori delle squadre in lotta per il campionato.
Milan e Juve si son confermate nel ruolo di favorite. I bianconeri, infatti, con una prestazione maschia e convincente hanno superato, nel gelo di Torino, l’Udinese, ancora terza forza del campionato, per 2-1. Mattatore della sera è stato Alessandro Matri che con la sua doppietta ha mandato in visibilio i 50.000 dello Juventus Stadium. Molto più agevole invece il compito del Milan che ha superato in scioltezza il Cagliari tra le mura amiche per 3-0 ed è così riuscito a mantenersi in scia agli storici rivali bianconeri.
Fuori dalla lotta scudetto vince solo la Lazio che, con il 3-0 di Verona, si porta a due punti dall’Udinese e rimette dietro l’Inter sconfitta clamorosamente a Lecce per 1-0. Si spengono così i sogni di rimonta dei ragazzi di Ranieri incapaci di proseguire il filotto di vittorie iniziato a novembre e ritornati a meno 9 dalla vetta. Alle loro spalle si ferma pure la Roma che dopo la pesante batosta rimediata in Coppa Italia contro la Juventus, non va oltre l’1-1 casalingo contro un Bologna grintoso ed ordinato. Proseguendo così la squadra di Luis Enrique rischia di non qualificarsi neppure per l’Europa League della prossima stagione alla pari del Napoli che subisce l’ennesima sconfitta (3-2 contro il Genoa) e almeno per quest’anno dice definitivamente addio ai sogni di gloria.

Fonte:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/index.html



VIDEOGAMES E TECNOLOGIE
Wii U ? Wii Tu? Wii bho…
Alla Nintendo, è noto, hanno sempre avuto qualche problema con i nomi.
Nell’ormai lontano 2001, la casa di Kyoto decise che l’idea di associare la propria home console ad un curioso animaletto acquatico (Dolphin) non fosse particolarmente evocativa, e ripiegò su un meno impegnativo “Cubo dei giochi”.
In seguito, nel  Giugno 2005, dopo anni di trepidante attesa per la mitica “Revolution” del mercato video-ludico, Nintendo presentò ai videogiocatori di tutto il mondo un misterioso aggeggio il cui nome continua inesorabilmente a somigliare al vagito di un bebe’.
L’ultima scelta infelice è stata quella di dare alla sua nuova console portatile lo stesso nome (oltre che lo stesso design) di quella vecchia, differenziando i due oggetti solo con la presenza di un timido “3”.
Una svista che è costata cara alla vecchia N, dato che in America è stata costretta a trasmettere in TV una campagna pubblicitaria che chiarisse la questione con il messaggio: “Questo non è DS, questo è 3DS!” (Pensate a quanti regali di compleanno di speranzosi bambini americani possano essere stati rovinati da questa omologazione, unita alla disattenzione delle madri per il mercato degli hardware).
Oggi, forte di questa esperienza, pare che Nintendo sia intenzionata a non commettere di nuovo lo stesso errore, tanto che il Nome “Wii U” per la nuova console casalinga sembrerebbe essere di nuovo in discussione.
Esso risulterebbe, infatti, troppo simile al vecchio Wii, con il rischio che le sedicenni  illuse di salvarsi dall’obesità giocando a Wii Fit non riescano a distinguere i due apparecchi.
Bisogna, però, considerare che il marchio “Wii” è stato associato per anni alla console che ha venduto più copie nella storia del settore: abbandonarlo potrebbe rivelarsi un harakiri per l’azienda nipponica.
Il prossimo Giugno, all’ E3, il mistero sarà svelato.

Fonte:
http://www.everyeye.it/wii/notizia/wii-u-nintendo-ha-intenzione-di-cambiare-il-nome-della-sua-prossima-console_117760
OTAKU E NERD
Chuck versus Sancta
Restando più che mai in tema, colgo l'occasione di aver visto la puntata conclusiva della serie televisiva "Chuck" per parlare di queste fantastiche 5 stagioni che ci si è lasciati alle spalle.
Tutto ha inizio quando Chuck, un nerd di Burbank che lavora come esperto di computer ad un grande centro di elettronica, riceve un'email criptata da un vecchio amico. Nel momento in cui la apre, riceve una serie di informazioni e immagini che vanno a caricare direttamente nel suo cervello il programma "Intersect", un database neurale sviluppato da CIA e NSA per formare nuovi supercomputer umani. Ovviamente, il governo americano si prende cura del nuovo agente così creato anche in ragione della distruzione del programma originario, affiancandogli il burbero maggiore John Casey e l'affascinante agente Sarah Waker. Dato che a taluni stimoli visivi o uditivi il cervello di Chuck reagisce con un "flash", inviandogli informazioni, abilità o impulsi all'occorrenza, hanno così inizio le sue (dis)avventure nel mondo dello spionaggio internazionale come strumento d'eccellenza della CIA. Sotto al centro commerciale viene installata una base temporanea operativa nella più totale segretezza, e nonostante l'essersi improvvisato di punto in bianco agente il nostro protagonista riesce più volte a destreggiarsi all'interno di varie missioni (o come è solito abbreviarle, "missh") inizialmente grazie al provvidenziale aiuto dell'Intersect dopodichè arrangiando una propria strategia non del tutto ortodossa ma comunque funzionante. Di serie in serie, viene mantenuto il tono umoristico e leggero della commedia d'azione, con molte citazioni e dediche soprattutto al mondo di Guerre Stellari ma non solo. Lo svolgimento della storia è coerente, e mantiene un filone non troppo prevedibile riservando anche qualche sorpresa, e la scelta di concludere tutto nella quinta serie è stata la ciliegina sulla torta: così facendo, si è permesso un maggiore sviluppo di ciascun personaggio, talvolta anche con puntate "dedicate" anche ai coprotagonisti (Jeffster!). In questo modo si è completato un bel lavoro, senza mai scadere nella ripetizione di episodi come purtroppo a volte può succedere in serie tirate troppo per le lunghe.

martedì 24 gennaio 2012

Sancta Santorum Journal 41°

EDITORIALE INDIPENDENTE
MAN OF THE WEEK

La tragedia della Costa Concordia avvenuta la scorsa settimana, ha in parte offuscato e  messo in secondo piano una tremenda vicenda, accaduta   in una periferia di Milano lo scorso 12 Gennaio. Nella giornata di sabato si è svolto il funerale solenne presso il Duomo di Milano del vigile urbano Nicolò Savarino,tragicamente travolto e ucciso mentre cercava di arrestare la fuga di un SUV. Come è ben noto il vigile era in sella ad una bicicletta e dopo essere stato travolto ed abbandonato sul terreno gli assassini sono fuggiti. Dopo alcuni minuti, come se nulla fosse, hanno parcheggiato l’auto. Rimane da comprendere il motivo per il quale i due sono stati disposti ad uccidere piuttosto che sottoporsi al controllo dell’agente. Grazie ad un’indagine dettagliata e minuziosa. La Polizia di Stato, in collaborazione con l’Interpol è arrivata all’arresto di Goico Jovanovic, 24 anni nomade, accusato di essere alla guida quel giorno e quindi di aver ucciso Nicolò Savarino. Inutile dire che lo stesso è un pluripregiudicato libero di scorazzare per il nostro paese ad uccidere qua e là. Ahimè  non è una novità… Potrei stilare un elenco di pirati assassini della strada talmente lungo da rovinarvi la giornata. In molti di questi casi i pirati sono nomadi ubriachi,drogati e tranquillamente alla guida delle loro autovetture che investono e uccidono a piacere. E noi? Bhè guai a dire qualcosa contro un nomade! Non vogliamo discriminare nessuno, non possiamo essere razzisti. Siamo italiani, siamo buoni e ci facciamo ammazzare dagli zingari. Tanto loro non hanno nulla e di conseguenza nulla da perdere. Non voglio decentrare l’attenzione, togliendo spazio al povero vigile morto facendo il proprio lavoro. Chissà che qualche responsabilità non l’abbia anche colui che manda in giro dei vigili urbani disarmati in sella a delle biciclette nelle periferie di Milano.



CRONACA/POLITICA ITALIANA
Forconi per le strade, aureole sui Monti.
Vi avevo promesso di tenere d’occhio questo Governo tecnico e l’ho fatto. Per dovere d’informazione, vi avviso che il mio parere riguardo alla Manovra è conforme a quello dato dall’Europa: Positivo. Le ragioni non ve le darò io, ma persone direttamente interessate da questo disegno di legge.

Un benzinaio: Non sciopererò. Non siamo mai stati una categoria unita, quindi non trovo ragioni per chiudere e poi beccare colleghi aperti. Inoltre a me questo cambio non dispiace. Posso passare ad un altro marchio ed ho nuovi prodotti… Ti dico che poteva andarci peggio e pensa che ho due cugini tassisti.
Un laureato in farmacia: Uscire da quell’università è un incubo, ma farsi assumere è peggio. Ci sono solo un tot di farmacie per quartiere e sono sempre nelle mani degli stessi cognomi. Conosco un farmacista che ha ereditato dal precedente proprietario il suo esercizio, ma solo perché questo non aveva figli. Qui è peggio che con le cattedre universitarie. Forse ora avrò una possibilità…
Un avvocato: Nessuno ha mai rispettato i listini per le fatture. La lettera di un avvocato può costare dai 200 ai 3000 euro in base all’intestazione. Quindi non vedo il problema, soprattutto quando ormai aprono anche studi di consulenza legale, che alcuni chiamano scribacchini, che per 50 euro ti fanno lo stesso lavoro. Anche questa è concorrenza.

Monti è riuscito a convincermi con ogni suo intervento. Ero contrario che i supermercati vendessero farmaci, perché erano soldi sempre nelle mani degli stessi, ed invece ha messo questa opzione come residuale. Ero solidali coi tassisti che avevano pagato la loro licenza bei soldi e lui gli ha messo lo sgravo fiscale ed ha previsto che le nuove licenze siano solo part-time. Ha previsto per alcuni studenti universitari che il praticantato cominci già negli ultimi 6 mesi di studio. Ha previsto degli sgravi fiscali per gli imprenditori sotto i 35 anni e manovre di assunzione semplificate per gli straniere nelle imprese agricole. Sono interventi normali per un Paese sano, quindi straordinari per il nostro. L’eliminazione dell’Ici aveva portato gli enti locali al collasso, con la Polverini che chiudeva gli ospedali nel Lazio per recuperare denaro. C’è chi attacca questo Governo per non aver agito anche nei confronti della banche e non capisce che invece è stato un bene. Liberalizzare gli istituti di credito avrebbe reso la vita più facile alla casta dei banchieri che avrebbe potuto ramificarsi senza più limiti con altri nomi. Invece Nonno Mario ha preferito legiferare in modo che non ci fossero sempre i soliti nomi nei consigli d’amministrazione delle banche. Ha limitato il numero di iscrivibili all’albo dei giornalisti per evitare che gli Italiani continuino a sborsare denaro per imprese private che, nonostante facciano informazione, non hanno diritto ad essere sovvenzionate fino al prosciugamento dei nostri conti. Se non vendono significa che il mercato non li vuole; punto. Oggi c’è chi scende per le strade coi forconi, bloccando le strade. Sono persone arrabbiate, che non ce l’hanno solo con questo Governo, ma con la politica in generale. Non tutti dispongono delle competenze per capire questa manovra, ma sanno di essere stati dimenticati. Un camionista siciliano non può spendere 295 euro per arrivare in Calabria; è incostituzionale ed anti-europeista. Questo non significa però che il Governo Monti sia un male, ma solo che deve intervenire anche in questo senso. Oggi sentivo di un autotrasportatore che è stato affiancato da due macchine che lo hanno costretto a fermarsi puntandogli una pistola contro.  Lui credeva che volessero rubargli il camion, invece gli hanno bucato le ruote con le tenaglie. Erano 4 napoletani che non accettavano la sua decisione di non scioperare. Forse erano dei suoi colleghi che da scioperanti si sono trasformati in criminali. Forse erano dei criminali (quelli veri) che voglio gettare benzina sul fuoco per combattere un Governo giusto che colpisce i poteri forti, anche criminali. Vi ricordate dei Black Block? Appunto.

CRONACA/POLITICA ESTERA

Parigi si arrende
La Francia ha sempre avuto un atteggiamento di supremazia in politica estera, residuo del periodo colonialista , questo atteggiamento è cresciuto con l'arrivo di Sarkozy all'Eliseo.
Il desiderio di primeggiare è stato evidente quando scoppiò il caso Libico, Sarkozy improvvisamente ebbe uno scatto di aggressività nei confronti di Tripoli, cercò in tutti i modi di guidare la coalizione e non seguendo i piani stabiliti fece lanciare i primi missili. Questa smania isterica era dovuta alla necessità di mostrare in patria quanto fosse imponente la Grandeur con lui al timone e all'intenzione di apparire il liberatore agli occhi dei libici per poi fare affari con i nuovi leader. Allo stesso modo la Francia sta gestendo la questione Iraniana, mostrando muscoli e minacciando di sanzioni Teheran.
Notando un'America più diplomatica con Obama alla Casa Bianca Sarkozy sta cercando, o ha cercato, di fare della Francia una valida alternativa. . . ma quanto è credibile?
Tre giorni fa 4 soldati francesi sono stati uccisi in Afghanistan, 4 soldati che erano li con la forza internazionale di pace. Sarkozy ha reagito nel peggior modo possibile: ipotizzare il ritiro dei
suoi soldati dal paese. Di tutto quello che poteva dire ha detto la cosa più sbagliata, sarebbe la resa di Parigi di fronte al terrorismo come fecero gli Spagnoli con Zapatero anni fa.
Sarkozy ha a breve le elezioni e non volendo apparire in patria come il responsabile di eventuali altre vite perse più avanti rischia di apparire come un codardo che oltre a vanificare le 80 vite già perse si arrende al terrorismo, quel terrorismo che uccide 4 soldati sperando di indurre il paese di appartenenza al ritiro. Allora torniamo alla domanda, con questo Presidente quanto è credibile la Francia come leader nella politica Estera?

Fonte:
http://archiviostorico.corriere.it/2012/gennaio/21/Strage_soldati_francesi_Ora_potremmo_co_8_120121052.shtml

CRONACA ROSA E SPETTACOLO
COME IL PETTEGOLEZZO ANCHE L'INFLUENZA GIRA DI PERSONA IN PERSONA.
AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE ALLA NOSTRA VALENTINA


CALCIO E SPORT VARI
La Juve è campione d’inverno
Il nostro campionato, dopo anni di dominio nerazzurro, nato dai fatti di Calciopoli, è finalmente tornato competitivo come 10 anni fa, quando c’erano 7 grandi squadra che lottavano alla pari. Oggi non è proprio così ma comunque regna un certo equilibrio.
Alla fine del girone d’andata infatti in testa alla classifica c’è la Juventus, che si è aggiudicata il titolo d’inverno sconfiggendo fuori casa l’Atalanta (0-2) in un match complicato poiché solo il Milan era riuscito a vincere a Bergamo in questa stagione. Alle sue spalle, staccato di un solo punto dopo la sconfitta nel derby, c’è proprio il Milan che è riuscito a tenere il passo sconfiggendo facilmente il Novara, sempre più in affanno sul fondo della classifica, grazie alla doppietta ed alla grande prestazione del solito Ibrahimovic. Continua a tenere il passo delle grandi anche l’Udinese, terza a 3 punti dalla vetta, grazie alla vittoria firmata Di Natale contro il Catania, così come l’Inter di Ranieri, che battendo la Lazio per 2-1, non senza qualche polemica, ha ottenuto la settima vittoria consecutiva rientrando di diritto tra le pretendenti al titolo. Grazie a questa sconfitta perde invece terreno proprio la Lazio, scavalcata dai nerazzurri che vede avvicinarsi anche gli eterni rivali giallorossi. Totti (recordman di gol segnati in serie A con la stessa maglia: 211) e compagni infatti si sono sbarazzati con facilità irrisoria del Cesena per 5-1 e con una partita in meno sono potenzialmente a pari punti con i cugini. Continua invece a delude il Napoli, fermato sull’1-1 a Siena. D’altra parte ripetere la stagione straordinaria dello scorso anno era davvero difficile.
Restano dunque da giocare altre 19 partite e al momento è quasi impossibile fare un pronostico su quelle che saranno le posizioni a fine campionato: MENO MALE!!!!

Fonte:
http://www.repubblica.it/sport/?ref=HRHM1-4


VIDEOGAMES E TECNOLOGIA
Il ritorno di R.E.
Inesorabile ed apparentemente invincibile, il brand di Resident Evil ancora una volta risorgerà dalla tomba alla vecchia maniera degli zombie. Ma le analogie tra l’archetipo del morto vivente e  questo nuovo “Resident Evil 6” sembrerebbero esaurirsi qui: l’annuncio del 19/01, con cui Capcom ha confermato lo sviluppo del sesto episodio, è stato accompagnato dal primo trailer ufficiale del gioco, il quale di lento, barcollante e mugugnante non ha veramente nulla.
Sulla scia di una domanda sempre più in cerca di esperienze esplosive e personaggi dal grilletto facile, sembrerebbe proprio che Capcom  abbia deciso di non riesumare la vecchia scuola dei survival horror claustrofobici ed oppressivi. Anzi, per essere sicura di non commettere errori, pare che le abbia piantato un paletto nel cuore e mozzato la testa; non si sa mai di questi tempi.
Dunque questo Resident Evil 6 riprende pienamente la deriva action del suo predecessore, dovutamente aggiornata alle esigenze di mobilità delle attuali generazioni: è stato confermato, infatti, che sarà finalmente possibile sparare in movimento !
E non solo questo: i nostri protagonisti, un invecchiato Leon Kennedy e un sempre tamarro Chris Redfield, potranno anche tuffarsi  in scivolata per mitragliare i nemici alle spalle, utilizzare le  immancabili coperture dinamiche ed ingaggiare gli avversari con veloci e letali attacchi corpo a corpo. Per far fronte a queste superiori capacità, il parco mostri è stato rinnovato con tanti nuovi zombie sempre più grossi, più veloci e più cattivi.
Inoltre, Capcom promette una trama al contempo epica e spaventosa, tanti nuovi personaggi, uniti a vecchie conoscenze ed il ritorno della modalità cooperativa fino a sei giocatori (probabilmente la solita “mercenaries”).
L’uscita è prevista per il 20 Novembre su Xbox 360 e PS3 e qualche giorno più tardi per la versione PC. Ricordatevi: nel dubbio mirate alla testa.

Fonte:
http://www.everyeye.it/multi/notizia/capcom-annuncia-ufficialmente-resident-evil-6-per-xbox-360-ps3-e-pc_117212

http://www.youtube.com/watch?v=SJhOYImR2AQ


OTAKU E NERD
Promethean: the Created
Rimanendo in casa White Wolf, questa settimana affrontiamo un gioco di ruolo che purtroppo è rimasto un po' in disparte all'interno dei titoli del nuovo Mondo di Tenebra (e dunque, purtroppo, non è stato tradotto).
Promethean è un gioco che comporta sicuramente un maggiore impegno, sia per le tematiche affrontate che per l'archetipo del personaggio che va a formare. Il Prometiano non è nient'altro che un artefatto, una creatura artificiale in cui è stata infusa la vita: può essere un Golem, così come una creazione derivata dall'assemblaggio di più corpi, o anche una statua che ha preso vita. Il Pyros, ovvero il Fuoco Divino, scorre dentro questi simulacri permettendo loro di animarsi e iniziare a comporre pensieri propri, consapevoli solo in parte della propria natura e con la mancanza totale di ciò che neanche una creazione così straordinaria ha potuto conferire loro: l'anima, ciò che può renderli finalmente umani. Il gioco si muove fra le luci dei misteri alchemici e le ombre del dubbio su ciò che possa significare il concetto di "umanità" per i suoi protagonisti. Privi, in parte o in tutto di questa caratteristica, compiono così la ricerca orientata verso la propria completezza.
Per quanto ciascuno possegga inoltre dei "doni" che riflettono la propria origine sovrannaturale, sono costretti a vivere una vita ai margini della società mortale per l'influenza che generano sulla stessa: tutti vedono in un Prometiano un diverso, un pariah, qualcuno di cui aver sospetto e un capro espiatorio per sfogare le proprie emozioni negative. La scelta fra fuggire il mondo o altrimenti liberarsi di questa terribile maledizione è il fulcro della psicologia di queste creature, le quali a volte covano sentimenti di vendetta nei confronti dei propri creatori, o altrimenti un attaccamento filiale e sofferto (Edward Mani di Forbice potrebbe dare un'idea di questo sentimento); ovviamente, la continua sensazione di mancanza di un'anima è una ricorrenza necessaria, così come la paura (soprattutto del diverso) e l'opprimente vuoto che disegnano i contorni del mondo di tenebra.
Ogni personaggio, pur vincolato dal modo in cui è stato creato e dal tipo di infusione che ha ricevuto dall'Azoth, ha infinite capacità di evoluzione a seconda delle scelte che compie e del modo in cui affronta ogni situazione, e questo rende il gioco molto incentrato sul rapporto giocatore-narratore. Per questo motivo, lo considero adatto per piccoli gruppi di gioco (3-4 persone al massimo), con un narratore in grado di porre molta cura nei dettagli.

Fonte:
http://www.white-wolf.com/

lunedì 16 gennaio 2012

Sancta Santorum Journal 40°

EDITORIALE INDIPENDENTE

MAN OF THE WEEK

Edward smith e Francesco Schettino: cosa accomuna queste due persone? Non di certo la fortuna. Nel lontano 1912 Edward Smith era al timone del mastodontico Titanic quando fatale gli fu un iceberg. Bhè, a quei tempi la tecnologia era un po’ scarsa e l’avvistare gli ostacoli dipendeva da un marinaio su un albero della nave con un binocolo, un campanello e un  biglietto di sola andata per l’osteoporosi certa vista l’umidità. Il romanticismo di Hollywood ci ha regalato la memorabile scena  del comandante rimasto ultimo a bordo dell’imbarcazione che si aggrappa al timone e affronta la morte. Forse è stato per il rimorso di tutte le vittime causate e l’incapacità di lasciare inabissare la sua creatura in un oceano troppo grande anche per lei. In una futura e ipotetica trasposizione cinematografica della tragedia che ha visto protagonista la nave Costa Concordia, gli autori dovrebbero mettere in scena una trafila di sequenze abbastanza grottesche e poco hollywoodiane. Il protagonista e comandante, se cosi si può chiamare:  Francesco Schettino 52 enne campano, da 11 anni comandante e armatore sulle navi da crociera. A differenza del suo collega britannico  si è letteralmente, permettetemi  una caduta di stile romanesca, “DATO”. E’ stato tra i primi ad abbandonare l’imbarcazione che aveva da poco urtato le coste italiane mentre a bordo veniva diffuso un messaggio rasserenante “va tutto bene… è tutto sotto controllo…mantenete la calma”. Durante il panico ed il messaggio di sicurezza  emesso dagli altoparlanti, Schettino  pagaiava veloce verso riva. Perdonatemi la chiave ironica con cui ho descritto il fatto che di per sé è una tragedia tra morti e dispersi. Stanno inoltre emergendo notizie che aggravano ancora di più la posizione di Schettino. La notte del naufragio, la guardia costiera ha esortato più volte il comandante a tornare a bordo della SUA  nave per COMANDARE  le operazioni di evacuazione, ma lui si è sempre rifiutato. Si è venuto inoltre  a sapere  che il comandante è stato fermato, poichè sospettato di  voler mettere in atto una fuga dall’Italia. Però può un comandante farsi prendere dal panico? N-O!!! Per i reati di omicidio e disastro colposo, naufragio ed abbandono della nave la procura ha disposto l’arresto del comandante Schettino evidenziando nel proseguo delle indagini la possibilità che la nave si sia avvicinata così tanto alla costa per salutare la popolazione dell’isola del Giglio; una consuetudine che avveniva ogni volta che il mezzo transitava in quelle acque. E’ di poco fa l’ipotesi (spero non vera) che la nave si sia avvicinata a 3 miglia dalle coste, contrariamente al limite di 5 imposta dalle carte nautiche per …udite udite… salutare qualcuno in particolare!!! Della serie tu c’hai il Suv e io c’ho il transatlantico, guarda tesoro quanto sono figo. La difesa dell’imputato si avvalora del fatto che lo scoglio non era riportato sulle carte nautiche. A mio parere è come se io andassi in macchina sulla spiaggia e dopo essermi insabbiato dessi la colpa ai segnali stradali che non mi avvertono che in spiaggia con la smart non si và. La costa Concordia fu varata nel 2005 e, come consuetudine,  durante l’inaugurazione si doveva rompere una bottiglia di champagne sulla fiancata della nave. In quell’occasione la bottiglia lanciata non si ruppe: tremendo presagio? Mi unisco al dolore delle famiglie delle vittime di questo tragico evento nella speranza che il conto delle vittime si arresti, e che i dispersi possano essere trovati sani e salvi.

CRONACA/POLITICA ITALIANA


I Senza-Casta.
La scorsa settimana è stata un duro colpo per il popolo dei Senza-Casta. Parlo di tutti quegli italiani che cercano il cambiamento per questo Paese e lo vedono ancora lontano. Il Parlamento ha salvato Casentino impedendone gli arresti. Maroni aveva riunito una parte della Lega affinché votassero a favore dell’arresto, ma questo Bossi non l’ha mandato giù. Al Leader del Carroccio non sta bene che l’alleato gli sottragga le redine del partito, quindi convince i suoi fedelissimi a votare “secondo coscienza”. Questo ha affossato ulteriormente l’immagine della Lega, sempre più sgherra di Berlusconi, sempre più lontana dalla sua base, sempre più vicina alla Tanzania (dove vuole investire… non so in cosa). In quelle stesse ore, Dimitri, un ragazzo romeno di 25 anni, ha commesso uno sciocco quanto perdonabile errore. Nonostante fosse incensurato, dopo il lavoro aveva fame però non avendo soldi in tasca ha pensato “male” di rubare una tavoletta di cioccolata da un supermercato. Invece di dargli una strigliata, i gestori del supermercato hanno chiamato la polizia per il furto di ben 1,80 di merce. Il ragazzo è andato nel panico ed ha cercato di fuggire atterrando per sbaglio un gendarme. Il giovane straniero, nonostante non avesse precedenti qui ed in patria, è stato condannato a più di due anni di carcere e 600 euro di multa. Era di qualche mese fa la vicenda che vedeva protagonista un Etiope innamorato che rischiava una condanna da 6 mesi a 3 anni di reclusione per danneggiamento aggravato. La sua colpa? Aver spezzato 2 rametti d’oleandro da un giardino pubblico per fare un bouquet alla fidanzata. Forse non siamo a conoscenza di una nuova scala sociale per l’applicazione della giustizia – in ordine crescente- : stranieri, poveri, cittadino medio, cittadino ricco, cittadino ricco con amici importanti, mafioso, politico. Gli ultimi (citati) saranno i primi per il proscioglimento o la prescrizione.
Poi…poi…poi… Ah sì, il Referendum! Quello che ho inutilmente votato perché ancora non ho imparato la lezione. Bhè, la Corte Costituzionale lo ha ritenuto illegittimo e quindi cestinato. Appena depositeranno la sentenza potrò analizzare meglio le loro motivazioni, ma in tanto vi cito l’art.75 della nostra costituzione: non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. Quindi Porcellum dovrebbe essere pienamente in regola, a meno che non ci siano vizi di forma. Ne dubito.
Intanto il Sottosegretario Malinconico si dimette perché inconsapevole di chi gli ha pagato le vacanze per 20mila euro in una SPA, Bersani continua a parlare senza cognizione di causa seguito a ruota da Casini ed Alfano e ci sono proteste un po’ ovunque. Posso tenere il calendario dell’anno scorso.

PD Abusivo.
“Mi avvicino ai manifesti, non hanno il committente, solo l’indicazione della tipografia. Chiedo di nuovo, soprattutto quando trovo su via Portuense il ponte della ferrovia che di solito è il luogo dell’abusivismo di destra quanto ai manifesti. E scopro. E non volevo scoprirlo. O meglio. Poteva essere anche una leggerezza quella dei manifesti e allora sarebbe stato meglio chiedere scusa. Invece niente. Scopro che è la campagna di tesseramento nazionale del Pd. È la campagna di tesseramento del più grande partito del centro-sinistra. Il mio”.

Questo è il commento di Cristiana Alicata riguardo i fantomatici manifesti che da un po’ tappezzavano Roma. Ce n’era uno anche sotto casa mia che mi chiedeva: Conosci Faruk? Io scherzosamente avevo risposto: E chi se lo in**la? Quello che non sapevo è che dietro a questo manifesto c’erano le geniali menti dei promotori del PD. Sì, proprio quelli degli striscioni con Bersani in bianco e nero. Il loro intento era quello di trovare nuovi tesserati attraverso una pagina FB citata nei manifesti. Risultato? Un sacco di commenti negativi, solo 400 iscritti e l’ennesima figura di cacca. Ahhhh… amo il PD. Se non ci fosse come farei quando non c’è Zelig?

Fonte:
http://www.repubblica.it/politica/2012/01/16/news/pd_manifesti_abusivi_e_polemiche_la_campagna_del_tesseramento_un_flop-28174192/

CRONACA/POLITICA ESTERA
Deriva Ungherese
Come un fulmine a ciel sereno è scoppiato in Europa il caso Ungheria.
Fino a qualche tempo fa il  paese che nel vecchio continente destava preoccupazioni in tema di democrazia era la Polonia, ora l'attenzione è tutta su Budapest ed il suo primo ministro nazionalista, Viktor Orban. Orban, da sempre anti-comunista, fu già primo ministro dal 1998 al 2002  e dopo anni di opposizione è tornato al governo con posizioni ben più  estremiste. I suoi obbiettivi sono creare una classe borghese autoctona ed eliminare dalla vita politica del paese ogni residuo del periodo comunista. Per raggiungere tali obbiettivi Orban sta lavorando ad una serie di leggi e riforme che sembrano non combaciare con il concetto di democrazia. La riforma dello statuto della Banca Centrale Ungherese, criticata dalla  B.C.E e da Barroso, prevede fra le altre cose modifiche nell'elezione  dei membri e la fusione tra la stessa banca e e autorità di vigilanza dei mercati. Dal 1° Gennaio sono entrate in vigore particolari modifiche alla Costituzione che regolano la stampa, le attività religiose ed i poteri della magistratura. Questi esempi danno l'idea di come il Governo Ungherese stia facendo passi indietro anzichè avanti, è quindi iniziato uno scontro quotidiano fra il Governo antieuropeista di Budapest e Bruxelles, ma dove porterà questo scontro? Orban sta solo approfittando dell'insoddisfazione degli Ungheresi dando la colpa della crisi all'Europa, ma solo la stessa Europa e l'F.M.I. potranno aiutare, con dei prestiti,  il paese che giorno dopo giorno è sempre più in baratro economico/democratico. Sembra di aver già visto questo film, nel passato nel cuore del nostro continente come nel presente in Medio Oriente, speriamo sia sufficiente augurarsi che gli Ungheresi si ravvedano quanto prima.

Fonte:
http://www.corriere.it/esteri/12_gennaio_15/budapest-bandiere_917d69a4-3f70-11e1-8779-a112fb36ee96.shtml

CRONACA ROSA E SPETTACOLO

La Kermesse delle polemiche
Gianni Morandi ha finalmente reso noti i nomi dei 14 cantanti in gara per la 62° edizione del Festival di Sanremo.
Anche quest'anno, sarà il cantante nostrano a presentare il Festival e gli artisti in gara saranno: Dolcenera, Irene Fornaciari, Nina Zilli, Samuele Bersani, Pierdavide Carone (direttamente dai banchi dell'edizione di Amici 2010), Mattia Bazar, Arisa (dopo il grande successo come giudice ad X Factor), Francesco Renga, Emma Marrone (che porterà una canzone scritta dal cantante dei Modà), Noemi e l'inedita coppia Gigi D'Alessio e Loredana Bertè.
La Kermesse che avrà inizio il 14 febbraio ha già suscitato diverse polemiche. In particolare, Enzo Iacchetti, si è scagliato contro Morandi per la scelta dei sei giovani in gara e per l'esclusione di alcuni brani votati su Sanremo Social che avevano ricevuto moltissimi voti sul web.
Iacchetti, tramite Facebook, ha "dedicato" qualche riga al presentatore " Caro Gianni Morandi  sei proprio un ignorante di musica dei giorni nostri, sei rimasto alla Fisarmonica e adesso sei il capo delle giurie che scelgono i giovani per Sanremo. Avete fatto tu e la Rai questa porcata di Sanremo Social, per dare una possibilità agli ascoltatori del web (che stanno diventando fondamentali per il futuro della musica) di esprimersi con un voto verso le canzoni preferite. Bene le canzoni più votate dal web non sono state prese."
La polemica sta impazzando nel web, anche in ragione della canzone che verrà presentata dal bizzarro duetto Bertè e D'Alessio. Pare infatti, che "Respirare", fosse già on line dai primi di gennaio e, secondo il regolamento, è assolutamente vietato far ascoltare l'inedito prima dell'inizio del festival.
Insomma, anche quest'anno e come ogni anno, a sole ventiquattro ore della comunicazione dei partecipanti, scoppiano le consuete polemiche che accendono i riflettori sul festival ed al contempo annoiano i più.

Fonte:
http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2012/01/16/sanremo-2012-e-gia-polemica/

CALCIO E SPORT VARI
L’Inter è tornata
La penultima giornata del girone d’andata ci ha finalmente regalato qualche sorpresa rendendo più aperta la lotta al vertice. Nel derby della madonnina infatti l’Inter è riuscita ad imporsi per 0-1 sui cugini rossoneri e si è portata così a “soli” 6 punti dalla vetta che certamente non sono pochi ma neppure molti considerando il difficile inizio di campionato che ha portato all’esonero di Gasperini, sostituito da Ranieri. La vittoria di ieri, la sesta consecutiva, è frutto proprio del cambio di tecnico. I nerazzurri infatti con il consueto cinismo del tecnico romano hanno lasciato sfogare il Milan contenendo senza troppa fatica i suoi attacchi e poi hanno sfruttato il primo errore commesso dagli avversari portando a casa il bottino pieno.
A far sorridere Moratti ci ha pensato anche il Cagliari che è riuscito, in trasferta, a portar via un punto alla Juventus di Conte (1-1), la quale si trova ora in testa ma con un solo punto di vantaggio sullo stesso Milan. Alle loro spalle cade anche l’Udinese che viene sconfitta a Genova per 3-2 a causa dei molti infortuni che hanno impedito a Guidolin di mettere in campo la formazione migliore. Nonostante questo passo falso i fruilani restano pienamente in corsa per la Champions del prossimo anno anche se oltre all’Inter si è avvicinata anche la Lazio vittoriosa in casa contro un’Atalanta poco combattiva. Per i risultata del Napoli e della Roma bisognerà invece attendere ancora un po’: i partenopei giocheranno lunedì sera contro il Bologna mentre la partita dei giallorossi contro il Catania è stata sospesa sull’1-1 per pioggia, il che ha salvato la squadra di Luis Enrique da una sicura disfatta. Si recupererà a febbraio.

Fonte:

http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/index.html

VIDEOGAMES E TECNOLOGIE
Indignados per Dark Souls
Siete dei fortunati possessori di PC, ma vi mangiate le mani ogni volta che un videogioco viene sviluppato in esclusiva per una di quelle odiosissime console ?
A quanto pare non siete soli: un gruppo di accanitissimi fan dei giochi di ruolo “hardcore”, evidentemente non paghi della scorpacciata di Skyrim e di The Witcher 2, ha intrapreso una strenua  opera di persuasione nei confronti della software house Namco Bandai. L’obiettivo: convincere i manager della compagnia a sviluppare una versione PC  del loro acclamatissimo Dark Souls, ad oggi esclusiva per PS3.
È stata, infatti, promossa una petizione online (http://petitionbureau.org/DarkSoulsForPC) che in poco tempo ha raggiunto la notevole  quota di  70.000 firme.
Alla luce di questi fatti, il community manager di Namco Bandai, tony Shoupinou, non ha potuto che assicurare ai fan una doverosa attenzione, rinvigorendo le speranze per un futuro Dark Souls versione PC.
È bello constatare che, quando si trattano tematiche importanti e attuali, che possano veramente cambiare la vita delle persone, la società si mobiliti per creare un mondo migliore.

Fonte:
http://petitionbureau.org/DarkSoulsForPC

http://www.everyeye.it/pc/notizia/dark-souls-la-petizione-per-la-versione-pc-ha-raggiunto-le-65mila-firme-ora-abbiamo-l-attenzione-di-namco-bandai_116784

Square-Enix alla conquista del West

Il producer di Final Fantasy XIII-2, Yoshinori Kitase, ha rivelato una simpatica curiosità in un’intervista per la rivista Play3: nello sviluppo di Final Fantasy XII-2,  Square-Enix ha utilizzato per la prima volta tester di origine occidentale, provenienti dall’America e dall’Europa.
La compagnia ha deciso, infatti, di prestare particolare attenzione ai gusti e ai consigli dei giocatori occidentali, in modo da poter offrire anche a questo tipo di pubblico un Final Fantasy in linea con i suoi desiderata.
Possiamo, dunque, aspettarci che i problemi che affliggono la nota saga fantasy sin dal 1998 verranno finalmente risolti ?
Final Fantasy XIII-2 non sarà pieno di scenette smielate e inconcludenti  con protagonisti  adolescenti disadattati ?
I giocatori saranno effettivamente in grado di capire il sesso del cattivo finale ?
L’avventura principale non sarà inutilmente interrotta dall’intervento casuale di ambigui figuri dalla capigliatura improponibile che tentino di rubarci la ragazza ?
Il protagonista non sarà un pischello palestrato, privo di qualsiasi tipo di personalità, carisma, spessore o utilità ai fini della trama?
Avremo la  possibilità di fare qualcosa di diverso che percorrere un lungo corridoio intervallato da filmati?
Speriamo che Square-Enix presti  molta attenzione e impari dagli errori.

Fonte:
http://www.everyeye.it/multi/notizia/final-fantasy-xiii-2-e-il-primo-gioco-di-square-enix-japan-ad-aver-utilizzato-tester-occidentali_116351

NERD E OTAKU
World of Darkness: Innocents
Edito dalla White Wolf per il gdr della serie Nuovo Mondo di Tenebra, WoD: Innocents è un manuale di espansione incentrato sulla creazione di avventure per un gruppo di personaggi...molto giovani, 16 anni al massimo. Quando l'ho visto per la prima volta non avrei mai detto che sarei finito con l'acquistarlo, ma sfogliando le pagine ho trovato estremamente utili sia alcune proposte di adattamento del regolamento sia i suggerimenti per implementare l'ambientazione.
Volendo citare un tema proprio dei film horror, pensiamo a IT o Nightmare. Quanto sarebbe bello per un gruppo da tavolo giocarsi o un flashback o un'introduzione della campagna andando ad approfondire fatti accaduti quando i personaggi avevano 10 anni, alcuni dei quali rimossi più o meno volontariamente, o semplicemente visto come un parto dell'immaginazione o un eccesso di fantasia?
Questa è una delle possibilità di gioco più gettonate, così come un gruppo ispirato ai Goonies potrebbe sicuramente avere da giocare per molte sessioni di una campagna, dando ai personaggi una maggiore completezza e permettendo così di vivere meglio l'ambientazione.
Per quanto riguarda la parte del regolamento, vengono inserite delle schede apposite "Innocent", con la possibilità di avere un punto di forza ("Asset") e di debolezza ("Fault") al posto di Vizio e Virtù; giusto per fare degli esempi, un bambino può essere Generoso o Ottimista, e allo stesso modo Codardo o altrimenti Disonesto. Ovviamente, è lasciato molto margine di manovra per definire e personalizzare queste caratteristiche, e vengono altresì offerti svariati Meriti da inserire in scheda molto particolari e in grado di dare maggiore definizione al personaggio (si pensi a "Piccoletto", che rende più facile trovare nascondigli). Fortunatamente, poi, adeguate modifiche alle meccaniche di gioco riescono a rendere abbastanza bene il mondo visto (e vissuto) dagli occhi di un bambino, modificando alcune caratteristiche specie nell'interazione con gli adulti, o nel compimento di determinate azioni estreme, quali l'utilizzo di un'arma da fuoco per cui viene posto particolare rilievo sulle conseguenze di tale esperienza.
Insomma, Innocent ha tutte le carte giuste per un narratore che voglia far vivere ai propri giocatori tanto una campagna quanto una parentesi sui personaggi, facendo vivere situazioni e vicende da un punto di vista molto interessante e certamente in linea con il gioco di narrazione che il nuovo Mondo di Tenebra si è prefissato di rappresentare.

martedì 10 gennaio 2012

Sancta Santorum Journal 39°

EDITORIALE INDIPENDENTE
WOMAN OF THE WEEK

Nel 1988 Aung Sun Kyi torna in Birmania per assistere la mamma gravemente malata. Suo padre, il generale Aung Sun, l'aveva lasciata orfana quando lei aveva due anni cadendo vittima di un attentato. In quell'anno il generale Saw Maung prese il potere, e instaurò in Birmania un regime militare. Lei fortemente ispirata dagli insegnamenti di Mahatma Ghandi e convinta fautrice della non violenza, fonda nel Settembre del 1988 la Lega nazionale per la democrazia. Ne nasce così un conflitto di ideali che spacca in due il paese. Ritenuta certamente una minaccia per il regime dell'autoritario generale Maung, gli vengono comminati gli arresti domiciliari. Nel 1990 il regime chiama al voto il popolo Birmano il quale  risponde sancendo una schiacciante vittoria per il
partito democratico di Aung Sun. I militari rigettano il voto e riprendono il controllo del paese con la forza e così nel 91 le viene conferito il premio nobel per la pace.Tanti ricordano l'immagine di lei che, non potendo uscire di casa poiché detenuta, si arrampica sul cancello per tenere comizi ai suoi
sostenitori sempre molto numerosi. Nel 2002, a seguito di forti pressioni da parte delle Nazioni Unite, istituzione per la quale Aung Sun ha lavorato per diversi anni prima di far ritorno in Birmania, le viene revocata la misura degli arresti domiciliari. Per il suo impegno umanitario il Congresso degli Stati Uniti gli ha conferito la sua massima onoreficenza "la medaglia d'onore". E' di questa settimana la notizia che l'eroina Birmana potrebbe ricevere un incarico governativo dopo le prossime elezioni. Le dedico questo articolo nella speranza che la sua influenza pacifica contagi una nazione fortemente martoriata dal regime militare.

CRONACA/POLITICA ITALIANA

Monti il meteorologo: Sereno al Sud, Piovoso al Nord e nessun peggioramento.
Quando un politico va ad un programma come “Che tempo che fa”, ci si aspettano due possibilità: o sembrerà un sempliciotto che fa propaganda o sembrerà un tecnico che discute in modo oscuro di temi caldi. Monti è riuscito ad essere la seconda opzione. Dopo mesi di dichiarazioni in politichese da parte dei suoi ex-colleghi, finalmente possiamo ascoltare, in una sede informale, un tecnico che tenta di chiarire le intenzioni del proprio Governo. Argomenti seri, dalla lotta all’evasione fino ai confronti con i sindacati. Ci ha rassicurato che non ci saranno nuove manovre e ci ha esplicato il concetto di liberalizzazioni.  Non si è soffermato sulle vittorie, ma ci ha semplicemente letto l’agenda di Governo. Nonno Mario ci ha rassicurato coi suoi racconti nonostante non tutti ci siano chiari. Una cosa è certa, gli Italiani hanno finalmente compreso che per dirigere lo Stato servono i tecnici e non burattini improvvisati. Lui non è ottimista, è pragmatico. Non mi ha rassicurato riguardo la crisi, ma ora so che possiamo sconfiggerla.

Fonte:

Grand Theft Auto: Rome
Non trovo modi per raccontare questa vicenda addolcendola. Zhou e Joy, sua figlia neonata, sono stati uccisi per l’incasso della giornata. Lia è stata ferita ad un braccio dalle belve che erano disposti a sparare anche a lei se non gli avesse consegnato i soldi. L’hanno lasciata lì con i resti dei propri cari, proprio mentre la madre di Zhou si affacciava al balcone scoprendo il massacro. Roma sta diventando, soprattutto nelle periferie, terreno di malavitosi e criminali che non hanno scrupoli ad usare armi da fuoco. Il Presidente della Repubblica ha incontrato la superstite in ospedale, dimostrando che la vecchia politica fa ancora scuola. Il quartiere è distrutto dalla morte di quelli che consideravano veri e propri concittadini. Zhou gestiva di recente il bar del padre ammalato e qualcuno deve averlo adocchiato. Quel qualcuno però ha la polizia alle costole e potrebbero essere stati identificati. Il responso, una volta catturati, può essere uno soltanto: ergastolo senza sconti. L’unico beneficio che si può trarre da questa tragedia sta nelle lacrime e nella rabbia dei residenti. A dimostrazione che le politiche razziste con cui certi partiti vorrebbero avvelenarci non hanno presa.

Fonte:

CRONACA/POLITICA ESTERA
Primarie Repubblicane
Negli Stati Uniti sta per cominicare il grande show delle primarie.
I Democratici hanno già il loro candidato, il Presidente in carica Barack Obama, mentre i Repubblicani lo stanno cercando.
Negli ultimi mesi si sono visti servizi televisivi, interviste e dibattiti con numerosi protagonisti che piano piano sono diminuiti come in una selezione naturale.
Tra questi abbiamo visto l'agguerrito imprenditore Afroamericano Herman Cain ha fatto scena muta su una domanda sulla Libia prima ed è stato travolto da scandali sessuali poi.
Il Governatore del Texas Rick Perry stava salendo nei sondaggi ma ha poi fatto notare la sua inadeguatezza: ha appoggiato gli Stati che permettono i matrimoni gay e poi si è pronunciato a favore di una legge che li vietasse. Inoltre durante un dibattito si è dimenticato quello che stava dicendo in merito a dei tagli che andrebbero fatti, rimanendo in un imbarazzante silenzio.
L'estremista e populista Sarah Palin ha rinunciato quasi subito alla corsa. . . . e per questo il mondo le sarà sempre grato.
Al suo posto è sbucata un'altra donna oggettivamente impresentabile, Michelle Bachmann. La Bachmann ha espresso solo posizione cristiane estremiste e tirato fuori il peggio della politica Statunitense.  Dopo le prime consultazioni Repubblicane in Iowa restano realmente in gioco: il favorito Mitt Romney, Mormone Milionario ex Governatore del Massachusetts che non convince fino in fondo la base del partito in quanto "troppo" moderato e non Cristiano Cattolico, Newt Gingrich, ex Presidente della Camera che troppo sicuro di se si è trovato superato anche dall'inaspettata ascesa dell'ItaloAmericano Rick Santorum. Santorum è un senatore Cattolico ultraconservatore, un uomo che sta godendo di un'improvvisa popolarità che potrebbe durare poco in quanto già cominciano ad emergere posizione estremiste sostenute in passato.
Il vincitore alla fine sarà probabilmente Romney, ma in realtà nessuno di questi candidati sembra essere in grado di poter fare il Presidente, chi non è un estremista ignorante di politica estera appare un populista creato per ben apparire in televisione, la soluzione migliore per i nostri amici americani sarebbe sbloccare il parlamento dando la piena maggioranza ai democratici e lasciando Obama lavorare per altri 4 anni con pieno potere.  

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CRONACA ROSA E SPETTACOLO
Quando la cicogna è Vip!
Bejoncé e Jay Z sono al settimo cielo per la nascita della loro bambina Blue Ivy Carter, nata il 7 gennaio al Lenox Hill Hospital di Manhattan.  I coniugi hanno riservato l'interno piano dell'ospedale per circa 1,3 milione di dollari ed in una struttura completamente blindata, è stato imposto a tutti i dipendenti di spegnere i cellulari, di oscurare le telecamere dell'ospedale con del nastro adesivo e piazzato guardie del corpo intorno all'edificio.
Il particolare nome della bambina è composto da "Blue" che è il colore preferito del rapper e "Ivy" che contiene il numero latino IV che ha un significato speciale per Beyoncè visto che è il giorno del suo compleanno, di quello del marito, della nonna ed infine il giorno del loro matrimonio.
Neanche il tempo di venire al mondo e la bambina è diventata già la star del web e dei media.
Non soltanto i bookmaker stanno scommettendo sul suo futuro nel mondo della musica, ma anche lo stesso nome, seppur particolare, ha scatenato un vero e proprio assalto mediatico.
Pare infatti che esista a Boston un'agenzia di organizzazione di eventi la "Blue Ivy Events" che è stata sommersa di telefonate dai media e dalle persone comuni per conoscere eventuali connessioni con la neonata.
Infatti, il nome dell'agenzia è scattato ai primi posti delle ricerce su Google e la scaltra proprietaria si è detta ben disposta ad organizzare un grande evento in onore della piccola Carter.
Per non farle mancare nulla, Blue Ivy pare abbia già una canzone a lei dedicata "Glory", scritta dai suoi genitori ed infine, si mormora che stia dormendo in una culla di vetro del valore di 3.500 dollari.
E' nata dunque una nuova stella.....mediatica!!!

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CALCIO E SPORT VARI
Finalmente si gioca!
Dopo la lunga sosta natalizia, che tutte le squadre hanno sfruttato per rifiatare e ritoccare la preparazione fisica effettuata in estate, si è finalmente tornati sul campo. Il tema di fondo del campionato però non è cambiato. Continua infatti il testa a testa serratissimo tra Juventus e Milan in cima alla classifica: i rossoneri hanno ottenuto una vittoria convincente (2-0) sul campo, fino a ieri inviolato dell’Atalanta mentre i torinesi, risentendo probabilmente del lavoro fisico svolto nella settimana passata hanno faticato non poco a superare il Lecce (1-0) ultimo in classifica. Al terzo posto, staccata di soli due punti c’è ancora l’Udinese capace di spazzar via il Cesena per 4-1. i bianconeri del friuli sono ormai una grande realtà del nostro campionato, resa ancora più sorprendente dal notevole ricambio di giocatori rispetto all’anno passato. Perde invece terreno la Lazio, sconfitta sorprendentemente a Siena per 4-0, e vede avvicinarsi minacciosa l’Inter di Ranieri, che, con il 5-0 inflitto al Parma nell’anticipo serale di sabato, ottiene la quinta vittoria consecutiva. Seppur tagliata fuori, apparentemente, dalla lotta per il titolo la squadra nerazzurra continuando così potrà ambire a sfidare l’Udinese per il terzo posto, utile per l’ingresso nella Champions del prossimo anno. Vincono anche Napoli e Roma. I partenopei, liberi fino a febbraio dagli impegni internazionali, possono finalmente concentrare tutte le energie sul campionato tentando una difficile rincorsa mentre la Roma, che ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva, sembra aver trovato un suo equilibrio anche se, tenuto conto degli infortuni da cui è tartassata, non è facile prevedere dove potrà arrivare.

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VIDEOGAMES E TECNOLOGIE
Steam Vs Crisi
I manager di Steam, la popolare piattaforma di distribuzione digitale di videogiochi creata da Valve, hanno annunciato che nel corso del 2011 le vendite dell’azienda sono cresciute di un ammontare superiore al 100%.
Il dato perde parte della sua epicità se consideriamo che si tratta del settimo anno consecutivo in cui Steam raddoppia le sue vendite. Sembrerebbe, dunque, che tutti gli allarmismi riguardanti la pirateria, spesso vista come portatrice di inevitabile distruzione del mercato PC, non abbiano trovato un riscontro così esagerato. La gente, a quanto pare, è ancora ben disposta a trovare vie legali per scaricare un gioco. Poiché ai vincitori non piace mai vantarsi, Valve ha pensato di arricchire il comunicato con alcuni dati relativi all’utenza di Steam. Ad oggi gli utenti registrati ammonterebbero a più di 40 milioni (con un nuovo record di 5 milioni di accessi in contemporanea), i giochi disponibili sono più di 1800 e quest’anno sarebbero stati scaricati ben 780 petabyte di dati da parte dei clienti.
A chi non avesse idea di come visualizzare tale cifra, suggerisco di considerare che un petabyte è pari a 1015 byte, che un gigabyte sono 109 byte e che Batman Arkham City occupa circa 16 GB di memoria. Un solo petabyte potrebbe contenere 62.500 volte le avventure del cavaliere oscuro!
Riguardo a progetti futuri, il capo di Valve, Gabe Newell, ha annunciato:
“Guardando al futuro, ci stiamo preparando per il lancio della modalità Big Picture UI, che permetterà ai giocatori di provare i giochi di Steam su display di grandi dimensioni e in più stanze della casa."
Ai papà di Gordon Freeman vanno i nostri più sentiti complimenti.

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NERD E OTAKU
Sherlock
A differenza del cinematografico Sherlock Holmes made in USA, la serie televisiva britannica "Sherlock" rappresenta in modo piuttosto fedele (pur nella trasposizione in chiave moderna) il noto investigatore delle opere di Sir Arthur Conan Doyle. Al momento attuale è in corso la seconda stagione, dopo una prima composta da 3 episodi della durata di un'ora e mezza ciascuno (a mio parere, è un tempo sufficiente per assaporare l'indagine e la personalità dei protagonisti).
Ambientato nella Londra odierna, il regista fa vestire a Sherlock i panni di un "consulente detective", lavoro inventato da lui stesso per poter risolvere tutti gli enigmi di suo interesse senza dover rendere conto a nessuno dei metodi impiegati. Ad accompagnarlo ed assisterlo pazientemente nelle investigazioni, il nuovo coinquilino del 221B di Baker Street: John Watson, medico militare reduce dell'Afghanistan.
Nonostante alcuni puristi possano storcere il naso di fronte a tali adattamenti, c'è la tranquillizzante frase "Liberamente tratto da..." a campeggiare sulla presentazione. Non è una brutta copia ma piuttosto una reinvenzione, in cui alcuni personaggi secondari trovano maggiore spessore e tridimensionalità e si indaga a fondo l'amicizia e il forte legame che si va a formare fra i due protagonisti. La figura di Sherlock è ben resa, con tutti i suoi paradossi quali l'eccellenza nel padroneggiare campi estremamente complessi (spesso, le scienze applicate) e la profonda ignoranza in argomenti anche di portata comune (politica e moda, ad esempio), nonchè la profonda fame di risolvere enigmi che è quasi la malattia, il prezzo da pagare per la sua straordinaria capacità di analisi. Molto simpatica l'idea di far scrivere il fido Watson su di un blog in cui fa resoconti delle attività investigative, al fine di dare un'adeguata pubblicità all'amico e procurargli casi di suo interesse. Inoltre, apprezzabile il modo in cui la figura di Mycroft, fratello di Sherlock e dotato di un acume pari se non superiore, pur avendo un ruolo di rilievo rimane sempre in secondo piano, rendendo quell'accidia che tanto viene disprezzata dal protagonista all'interno dei libri.
Il lavoro si completa con la definizione di ulteriori personaggi, alcuni creati ad hoc per la serie (il medico patologo Molly, che divide il laboratorio con Sherlock, è solo un esempio) e altri più approfonditi rispetto ai racconti (la padrona di casa, Mrs Hudson, o l'ispettore Lestrade, giusto per dirne due). Ovviamente, appare anche la nemesi per eccellenza, Jim Moriarty, anche lui alle prese con una modernizzazione della sua figura che è in grado a rendergli giustizia...ma oltre questo non aggiungo altro per non correre il rischio di fornire spoiler indesiderati.

mercoledì 4 gennaio 2012

Sancta Santorum Journal 38°

EDITORIALE INDIPENDENTE
WOMAN OF THE WEEK

Il tutto accade a Pocatello, una piccola cittadina dell Idaho negli Stati Uniti.
Jenni Lake, giovane ragazza di 17 anni, sta per vivere la drammatica sceneggiatura che la vita ha scritto per lei: una dura sentenza si abbatte come un macigno su di lei. I medici le diagnosticano un tumore maligno al cervello e alla spina dorsale.Due anni di cure e poche ma importanti speranze di farcela. Ma non è abbastanza. La vita, a volte beffarda, sembra metterci alla prova spingendosi a volte oltre il dramma, mischiando con maestria degna del più grande dei registi, tragedia e stupore, felicità e sofferenza. La storia, purtroppo comune a migliaia di persone nel mondo, giunge ad una svolta, una chiave di volta. Insomma uno di quegli avvenimenti che fa saltare sulla sedia il lettore di un libro finora monotono,solo che stavolta, a riempire le pagine c’è la vita stessa.Tanti sono del parere che dietro a tutti gli avvenimenti nella nostra vita ci sia il caso,tutto accade per puro caso; nessun destino. Avrà pensato diversamente Jenni,quando gli viene annunciato di essere incinta. La vita e la morte, l’inizio e la fine, l’alfa e l’omega, distanti eppure cosi simili. La vita di Jenni significa la morte di suo figlio. La vita di suo figlio significa la morte di Jenni... A te la scelta sembra dire la vita alla giovane donna. I medici le spiegano che per far venire alla luce suo figlio, dovrà interrompere le cure antitumorali ed in quel caso lei sarà mamma, ma le suo
probabilità di sopravvivenza scenderanno a zero. Come un fiume in piena la storia fa il giro degli Stati Uniti e del Mondo intero. Migliaia di persone seguono la vicenda di Jenni che, affrontando il male, decide di interrompere le cure per poter dare alla luce ciò che con amore aveva concepito: “il suo ultimo desiderio era morire tenendo in braccio il suo piccolo”. E cosi è andata…Mentre Chad Micheal nasceva, sua mamma si addormentava. Ha chiuso gli occhi per poter vivere attraverso quelli di suo figlio. Ma non è morta del tutto…di lei rimane l’amore che immortale accompagnerà la vita di coloro che hanno intrecciato il loro cammino con il suo.

CRONACA/POLITICA ITALIANA

Chi non fa botti a Capodanno, resta sano tutto l’anno.
L’usanza dei botti non la capirò mai. Non parlo di fuochi d’artificio o effetti luminosi, ma di quelli che si limitano a scoppiare. Puzzano, assordano, costano, terrorizzano gli animali e feriscono le persone. Avevo 7 anni quando un cane, stordito da un petardo, mi morse una gamba. Avevo 10 anni quando un deficiente accese un’intera scatola di miniciccioli accecando un bambino e ferendone un altro. Avevo 14 anni quando conobbi un uomo che grazie a questo divertente passatempo 5 dita e mezzo su 10. Quindi sì, appoggio chi vuole bandirli nei vari comuni. Se vi ci soffermate un momento, vi ricorderete che negli ultimi 2 anni ci sono state diverse esplosioni di produttori di fuochi d’artificio. Parliamo di imprese familiari che però producono principalmente i botti, essendo quelle più grandi specializzate in fuochi d’artificio. Quindi, già elimineremmo un problema. Però questo intervento sarebbe di pubblica utilità e soprattutto umanità. Ecco i dati storici di feriti e morti nell’ultimo decennio:

Nel 2001 ci furono 4 morti e 800 feriti; nel 2002 circa 550 feriti; nel 2003 un morto e circa 570 feriti; nel 2004 circa 580 feriti; nel 2005 circa 550 feriti; nel 2006 un morto e circa 580 feriti; nel 2007 circa 530 feriti; nel 2008 un morto e circa 470 feriti; nel 2009 un morto e circa 380 feriti; nel 2010 oltre 500 feriti; nel 2011 un morto e circa 500 feriti.

E gli animali? Tra fuggiti, feriti e morti (quest’ultimi sono stati quasi 150 nel 2012) questa volta abbiamo largamente superato le 1000 unità. A che scopo? Molti cani e gatti erano di privati, probabilmente affetti di qualcuno. Siamo in tempo di crisi e bisogna eliminare le eccedenze. Partiamo da questa e facciamo un favore a noi stessi. Per gli interessati, ci sono già diverse petizioni (non online) a cui aderire. Vi invito a sottoscriverle.

CRONACA/POLITICA ESTERA

Venti di Guerra
Mentre il popolo americano comincia ad essere seriamente distratto da quel curioso evento mediatico che sono le Primarie (in questo caso Repubblicane), la Casa Bianca ed il resto del mondo hanno una nuova ed ennesima grana Iraniana da affrontare: la minaccia di Teheran di chiudere lo stretto di Holmuz.Questo stretto si trova tra l'Iran e l'Oman( Penisola Arabica), unisce il Golfo Persico con il resto del Mondo, è un braccio di mare di 60 km largo 30 km. La sua importanza è strategica, di qui passa il 40% del petrolio che viaggia via mare. Se lo stretto venisse chiuso Iraq e Arabia Saudita avrebbero enormi difficoltà ad esportare, molti paesi in Occidente, e non solo, avrebbero meno petrolio in arrivo, i prezzi salirebbero e si arriverebbe probabilmente ad uno scontro armato contro Teheran. Questa minaccia nasce come ritorsione, è l'ultimo tassello di una escalation Iran VS Resto del Mondo che prosegue da anni. L'Iran sta portando avanti da tempo un programma di arricchimento dell'uranio, secondo Americani ed Europei l'obbiettivo è di riuscire a dotarsi della bomba atomica, mentre la versione ufficiale del Governo Iraniano parla di centrali nucleari a scopo civile, ma ormai a questa versione non credono più neanche i Russi, sempre pronti a difendere Teheran. I piu' allarmati sono gli Israeliani che temono di essere i primi bersagli di un possibile attacco Iraniano, ma anche Americani, Europei, Russi e Paesi Arabi sono consci che armi nucleari nella mani di Ahmadinejad porterebbero ad una destabilizzazione dell'area che il mondo non può permettersi. I tentativi politici e diplomatici di fermare questo programma sono falliti, sono quindi state emesse sanzioni economiche da Washington che sono state ulteriormente appesantite negli ultimi giorni, arrivando ad una specie di embargo sul petrolio Iraniano. Queste misure sono molto pesanti per Teheran la quale ha reagito mostrando i muscoli con una settimana di esercitazioni militari e con la minaccia di chiudere lo stretto. Immediata è stata la risposta della V Flotta Statunitense di stanza nell'area, "ogni tentativo di chiudere lo stretto non sarà tollerato".
Lo stretto di Holmuz è di vitale importanza per il mondo, è soggetto a regolamenti internazionali,  gli Iraniani non arriveranno al punto di chiuderlo ma se ciò dovesse accadere immaginiamo un immediato ultimatum da parte della Comunità Internazionale che se ignorato porterebbe ad una guerra. . . . che oggettivamente nessuna delle due parti vuole.

Fonte:


CRONACA ROSA E SPETTACOLO

Guinness Divorce Record
Una nuova celebre coppia si unisce alla triste moda dei matrimoni lampo.
Katy Perry e Russel Brand divorziano dopo appena 14 mesi di matrimonio.
L’eccentrica cantante era andata contro tutto e tutti per sposarsi l’indomito comico inglese, una canzone dedicata al loro amore, copertine appassionate ed un apparente forte legame non sono riusciti a tenere salda la coppia. Secondo alcune indiscrezioni, i due non avrebbero firmato alcun contratto prematrimoniale e, salvo diversi accordi, in base al diritto californiano, Brand avrebbe diritto alla metà del cospicuo patrimonio della cantante. Le malelingue avevano già insinuato che l’interesse del comico non fosse unicamente rivolto alla dolcezza della cantante, tuttavia, sempre i ben informati, attribuiscono ai comportamenti infantili di entrambi, la causa del divorzio.
Pare infatti che il comico inglese non ce la facesse più di vivere negli States e che fosse infastidito anche dall’amicizia della moglie con Rihanna e proprio Katy pare essersi rifugiata tra le braccia dell’amica per farsi distrarre.
Ad ogni modo, per il mondo dello star system, 14 mesi sono una buona media, specialmente se andiamo a vedere i divorzi record, tra cui:
72 giorni per Kim Kardashan, 17 giorni per Sinead O’Connor, Eddie Murphy ben 14 giorni, Britney Spears 55 ore e, record dei record, Rodolfo Valentino  per sole 6 ore.
Chi sarà la prossima celebre coppia a battere questo triste record?


CALCIO E SPORT VARI
 ANCHE GLI ATLETI SI RIPOSANO TRA CAPODANNO E LA BEFANA!

VIDEOGAMES E TECNOLOGIE
Zelda and Theology

“Gesù prese il pane, lo spezzo in tre parti, che chiamo Coraggio, Saggezza e Potere, e le diede ai suoi discepoli Link, Zelda e Ganondorf”

Sui  videogiochi ne abbiamo ormai sentite di tutti i colori: accusati di satanismo, istigazione al razzismo, alla violenza e all’omosessualità (per saperne di più leggi i nostri articoli del 31/01/11, del 19/05/11 e del 23/05/11), pare proprio che l’opinione pubblica globale non abbia ancora compreso le potenzialità di questo nuovo interessante media.
Risulta, perciò, abbastanza curiosa la notizia della pubblicazione  del libro “Zelda and Theology” di Jonny Walls, disponibile su Amazon e nelle librerie americane dal 16 Dicembre.
Con questo saggio, l’autore, grande fan della saga di Zelda ed  esperto di teologia, si propone di individuare le analogie che possano accostare gli insegnamenti e i simboli del videogioco Nintendo al messaggio cristiano.
Si tratterebbe di un metodo del tutto nuovo per far avvicinare i più giovani (e i più nerd) alla morale cristiana. Una lezione di catechismo, per una volta, non appesantita da orrorifiche immagini di gente crocefissa, bensì ricca di spunti interessanti e di riferimenti al nostro videogioco preferito.
Al primo impatto, anche io sono rimasto scioccato dalla notizia. L’idea di far credere alla gente che “The Legend of Zelda”, gioco sviluppato da un manipolo di giapponesi presumibilmente scintoisti e buddisti, sia pieno di messaggi subliminali cristiani mi è parsa quantomeno ridicola.
Sul sito Zelda Universe (http://www.zeldauniverse.net/zelda-news/the-legend-of-zelda-and-theology/) è però possibile leggere uno stralcio di uno dei  primi capitoli del libro. Nel paragrafo si parla degli insegnamenti che si possono trarre dal venire assaltati da uno stormo di galline in A Link to the past: Uno dei valori che il mondo di Zelda ci vuole trasmettere  è proprio quello di saper indirizzare il proprio potere verso una giusta causa, di non lasciarsi corrompere da esso e di comprendere le proprie responsabilità.
Il riferimento è azzeccato, divertente e un po’ ironico, tanto da far ben sperare anche per il resto del libro.  Si capisce che l’autore non vuole affatto inserire forzatamente elementi di dottrina religiosa nelle righe di codice del nostro amato fantasy RPG. Semplicemente, quello di usare The Legend of Zelda è un metodo per far risaltare dei messaggi universali, i quali possono essere un esempio di ciò che c’è di buono nella morale cristiana.
Probabilmente il limite dell’analisi al solo Cristianesimo, senza considerare gli evidenti riferimenti ad altre importanti religioni, risulta essere il punto debole del lavoro. Espandere l’attenzione a tutte le religioni al fine di individuare i valori fondamentali della morale umana, tutti incarnati in una cassettina del Super Nintendo, avrebbe portato ad un risultato ancora più interessante. Ma forse tutto questo è troppo anche per Zelda.
Ciò che conta è che finalmente si comincino ad apprezzare i videogiochi anche come mezzo di comunicazione di messaggi filosofici importanti. Coloro che, ad esempio, sono in grado di rispondere alla domanda “What can change the nature of a man ?” sanno che da alcuni titoli sono ottenibili profondi insegnamenti; non ci sono solo violenza e depravazione (anche se, nell’opinione di chi vi parla, possono essere tratti pensieri profondi persino da un pluricriticato GTA IV). L’opinione pubblica dovrebbe esserne informata.

Fonte:


NERD E OTAKU
Elish
Apriamo l'anno nuovo con un gioco di narrazione molto particolare, Elish, più volte medaglia d'oro alle ruolimpiadi lucchesi. La caratteristica principale che si ripercuote sull'intero gioco è certamente l'appartenenza di tutti i suoi autori (da Vania Castelfranchi, oggi unico redattore, a Mario Calamita, Emiliano Coltorti e Taiyo Yamanouchi) al mondo del teatro, uniti dall'ambizioso progetto di autoprodurre e autodistribuire un gioco che ciascuno di loro aveva sempre voluto giocare durante gli anni in cui hanno maturato esperienza nei vari giochi di ruolo.
Ciò che salta agli occhi è il sistema regolamentare agile ed essenziale, che garantisce una base coerente per il mondo che si va a creare esaltando soprattutto l'interpretazione e la teatralità del momento ludico riducendo al minimo il ricorso a tabelle e interruzioni della storia di cui i personaggi sono indiscutibilmente protagonisti.
Guardando rapidamente il manuale, già il numero di pagine dedicate all'ambientazione prevale decisamente sul regolamento (oltre 250 contro poco più di 40, le ultime delle quali dopo la nuova edizione esclusivamente in pdf e non più nel manuale base), e un tratto molto interessante è il modo di scrittura della stessa in prima persona, come raccolta di testimonianze del mondo fantasy-medievale che è il Dima. Racchiuso entro confini distanti e spaventosi che nessuno ha mai voluto indagare a fondo, si trova diviso in tre grandi imperi distinti ma sotto il controllo del Triplice Imperatore. Scienziati e maghi si contendono l'influenza culturale, e in alcune terre sono vietate tutte le forme di tecnologia mentre in altre vige la severa proibizione dell'impiego di magia; ci sono comunque luoghi in cui vige l'assenza di qualsivoglia inquisizione e si favorisce il baratto come esaltazione di una società in perfetto equilibrio bandendo invece il denaro, fonte di tutti i mali. Culti pubblici e segreti, esaltati o proibiti definiscono religioni primordiali e di nuova formazione abbracciando scuole e monasteri per i membri delle razze "pure" che abitano questo mondo (nota importante: le razze indicate sul manuale sono quelle maggiormente diffuse e note, e viene lasciato a giocatori e narratori pieno potere sul crearne di nuove!). Come in altre ambientazioni fantasy, le energie magiche sono poteri sempre presenti nel mondo affrontati in diverso modo a seconda della scuola (Astromagia, Biomagia, Sfera di Nulla, Demonologia, etc...), ma a differenza di molti giochi di ruolo il sistema prevede una riflessione sugli effetti di ciascuna alterazione dell'equilibrio naturale, limitandone in parte l'impiego ma esaltando il ruolo del mago come sapiente, generalmente rispettato o temuto. Ciò non toglie che gli incantesimi possano essere estremamente utili e versatili, ma sono attentamente pesati sul piano regolamentare nella componente rituale richiedendo determinati ingredienti o un'esecuzione più complessa per giungere a risultati migliori, lasciando così più spazio sul piano interpretativo con la scelta sulla necessità di eseguirli o meno.
Il centro della storia, come detto, sono i personaggi. Esperienza e livelli sono ben lontani da questo sistema, affidato più alla storia individuale (che ne definisce alcune capacità) e agli avanzamenti che il narratore di volta in volta accorda in risposta a deterimante azioni di ciascuno. Ciò che viene raggiunto è una tridimensionalità in cui rileva ogni esperienza di vita vissuta, per cui la creazione del personaggio richiede molto più tempo, dato che la distribuzione dei valori nei singoli punteggi determina non soltanto capacità ma corrisponde ad un'attenta caratterizzazione e un solido ancoraggio al resto dell'ambientazione.

Fonte: