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lunedì 28 novembre 2011

Sancta Santorum Journal 35°

EDITORIALE INDIPENDENTE
THE MAN OF THE WEEK
Minzolini, il Re Calvo: Come sapete, Sancta Santorum non ha simpatia per questo personaggio. Una delle nostre prime iniziative fu una petizione affinché venisse rimosso. Eppure il Re Calvo della prima serata Rai rimane al suo posto, imperturbabile, nonostante i fallimenti, la disinformazione e gli scandali. Con il suo arrivo è stato raggiunto il record di ascolti bassi mai registrato dal Tg1. Giornalisti importanti sono andati via dalla redazione perché stufi di passare notizie ridicole dichiarandolo in onda. Il Re Calvo è sotto processo per peculato, avendo estraniato con la carta di credito aziendale quasi 100mila euro in vacanze camuffate da spese di rappresentanza… sì, d’estate in Sardegna e Sicilia. Aveva giurato di andarsene con Berlusconi se questo fosse caduto. Berlusconi è caduto e lui sta ancora lì, difendendolo addirittura in un editoriale speciale. Ora un nuovo record, questa domenica il Tg5 ha battuto, per la prima volta, il Tg1 e con ben 5 punti percentuali di distacco. Con tutto il rispetto possibile… ce la faremo a levarcelo dalle BIP stavolta? Per fortuna che rimane il Tg3, i cui ascolti salgono sempre di più.
 
PS: Jacopo e Valerio si sono scambiati la rubrica questa settimana. Così, tanto per giocare!

CRONACA/POLITICA ITALIANA
Non musulmane o cristiane, solo martiti.
Tragedia dell’intolleranza a Brescello, piccolo paese nel Reggiano.La vittima, Rachida Radi, 35 anni di religione musulmana, è stata brutalmente uccisa dal marito Mohamed El Ayani. Da un primo momento l’omicida ha affermato di trattarsi di un delitto mosso dalla paura di essere lasciato dalla moglie. E’ successivamente emerso invece che la donna aveva intrapreso da tempo un percorso di conversione alla religione cristiana, e che la stessa frequentava da tempo la parrocchia del paese partecipando a diverse opere di beneficenza. Nessuno si è presentato a chiedere il corpo della donna, probabilmente ritenuta un’infedele dalla sua stessa famiglia. Tutti noi piangiamo l’ennesima vittima dell’integralismo e dell’intolleranza religiosa. E' sicuramente sbagliato rispondere all'odio con odio, lapidare in piazza il colpevole sarebbe un imitazione dei rituali musulmani applicati in molti paesi. Noi occidentali confidiamo nella giustizia...o almeno dovremmo...L'assassino passerà il resto della sua vita in una cella 2x2? Oppure tra 3 mesi lo vedremo apparire in qualche fiction in TV? Magari lancerà una linea di abbigliamento...Vorrei potesse far ridere, ma anche questo sarebbe un imitazione di ciò che è gia successo in passato in Italia.

Fonte:

A ridatece la Dandini!!!
Per vigilare sui Monopoli di Stato, sulle aziende ed imprese pubbliche, esistono vari organismi politici costituiti all'interno di essi. Un esempio è la Commissione di Vigilanza Rai, uno spreco di soldi che non ha ragione di esistere. Dico ciò perchè non si possono sostituire i politici con i manager nelle attività economiche. Oltretutto abbiamo osservato come negli anni  abbiano causato il tracollo di molto enti su cui dovevano vigilare a causa dei loro interessi o della loro negligenza. La Rai ha perso dipendenti preziosi, ora su La7, a causa dell'ostruzionismo di alcuni politici. Milioni in meno di sponsor per diverbi che dovrebbero risolti fuori dall'aziende. Cosa c'ha guadagnato la Rai ad esempio? Il Tg1 ha stabilito il nuovo record di ascolti bassi, Santoro sta arricchendo Sky, Guzzanti stessa cosa, Dandini invece La7, Ferrara sta affondando con gli ascolti come quando si tuffa in mare... Basterebbe sostituire questi inutili organismi di vigilanza con la Corte dei Conti. A lei l'unico onere di verificare che nessuno delapidi i patrimoni di questi beni pubblici o che metta amici e parenti a parassitarci.

Fonte:

CRONACA/POLITICA ESTERA
L'inizio del tramonto.
Rivolte popolari e profonde crisi economiche hanno fatto saltare molti troni nel mondo ed altrettanti scricchiolano in queste settimane. Abbiamo visto cadere o dimettersi i  governanti di Egitto, Italia, Grecia Libia,e vediamo vacillare Francia, Siria, Yemen. . . . .dovremmo presto contare anche la Russia?
Probabilmente no, ma lo Zar Putin è sicuramente meno tranquillo di qualche tempo fa.  Dall'Agosto del 1999 quest'uomo è la Russia, è sempre stato al comando e non sembra voler mollare la presa: Primo Ministro, poi due mandati da Presidente, di nuovo Primo Ministro e alla prossime elezioni verrà sicuramente rieletto Presidente. Ha sempre avuto il Paese in pugno schiacciando oppositori e contestatori, eppure qualche scricchiolio comincia ad arrivare.
La settimana scorsa Putin è stato per la prima volta nella sua lunga carriera sonoramente fischiato. Il pubblico di uno stadio dove si era svolto un incontro di arti marziali lo ha coperto di fischi. Un evento unico, inimmaginabile fino a pochi mesi fa. Dopo quattro giorni ha subito un affronto dal forte peso politico,  al suo ingresso nella Duma (la Camera bassa del Parlamento) tutti i deputati dell'opposizione non si sono alzati. Questi episodi sono l'espressione di un malcontento crescente del popolo Russo, un popolo che mal digerisce lo strapotere di un uomo non democratico, un uomo che evidentemente comincia a fare meno paura di prima. Questo malcontento è aiutato dall'estero, cosi ha detto lo stesso Putin in un intervento pubblico, dove ha accusato non specificati paesi esteri di sovvenzionare i suoi oppositori. Evidentemente Putin avverte che l'aria sta cambiando, lanciare generiche accuse ne è il primo segno, mostrarsi contrario ad azioni o sanzioni contro il violento regime Siriano ne è il secondo. Potrebbe un domani  trovarsi nella stessa situazione.
Che la primavera Araba porti con il tempo il tramonto dell'ultimo Zar di Russia? 

Fonte:

CRONACA ROSA E SPETTACOLO
Spettegolando per il mondo.

Vediamo questa settimana il mondo del gossip cosa ci ha riversato per saziare la nostra fame di gossip:

Pippa Middleton come Lady Diana? La prima diventata celebre per il suo fondoschiena e la seconda invece per essere la Principessa triste del popolo.
Un po’ardito come paragone, ma ad ogni modo pare che la famosa sorella della Duchessa di Cambridge Kate, sia letteralmente perseguitata dai paparazzi che la seguono in ogni momento della giornata, l’accerchiano e la insidiano con ogni mezzo. Questo farebbe temere che la giovane ereditiera possa essere in pericolo di vita così come fu per Diana. Quanti danni può fare un lato B troppo mostrato!

Seppur non sia ancora arrivato il comunicato ufficiale, pare sia nata la bambina della cantante Lily Allen e del pittore Sam Cooper con cui si è sposata da pochi mesi. Dopo due aborti spontanei che avevano fatto temere che la cantante non potesse avere figli, quest’ultima gravidanza ha portato alla luce una splendida bambina, perlomeno stando ai commenti delle persone vicine alla coppia.

Nuova coppia Hollywoodiana quella che pare essere formata da Eva Mendes e Ryan Gosling (reduce dal successo di “Drive”), pizzicanti insieme per un weekend romantico a Parigi. La coppia sarebbe inseparabile sin da settembre e già si prevedono scintille.

Adele reduce da un delicatissimo intervento alla gola in seguito ad un’emorragia delle corde vocali, sembra già essere pronta o quasi a tornare a deliziare i fan di tutto il mondo con la sua voce potente e dolce. Secondo alcune indiscrezioni infatti, sembra che la cantante sarà la superospite della finale inglese di X Factor, tuttavia non si sa ancora se si esibirà o se si limiterà a fare una fugace apparizione.

CALCIO E SPORT VARI
Milan e Juve salutano la compagnia
Lo si era capito già da qualche settimana ma adesso è davvero ufficiale: saranno Milan e Juve a giocarsi lo scudetto 2012. I bianconeri con la vittoria di sabato sera in casa della Lazio per 1-0 hanno dimostrato di meritarsi la prima posizione in classifica, giocando un match solido e concreto senza concedere nulla ad un avversario che fino a quel momento aveva fatto davvero bene in campionato. I rossoneri invece nel posticipo hanno annichilito il Chievo in casa per 4-0 ribadendo, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che i favoriti sono loro anche se lo svantaggio dalla Juve, se questa dovesse vincere martedì nel recupero col Napoli, potrebbe salire a 4 punti. Agli altri non restano che le briciole. Lazio e Udinese potranno solo giocarsi il 3 posto utile per la Champions con l’Inter che grazie alla vittoria sul Siena ottenuta faticando all’ultimo istante continua la sua risalita verso le zone della classifica che più le competono. Rischiano invece di restare fuori dall’Europa del prossimo anno Roma e Napoli. La prima perché il progetto tecnico mostra delle falle piuttosto significative soprattutto per quanto riguarda l’allenatore, la seconda perché sta concentrando troppe energie sul girone di Champions, dove sta ottenendo risultati più che sorprendenti, trascurando il campionato.

Fonte:

VIDEOGAMES E TECNOLOGIE

"Final fat twisted god of uncharted fantasy bandicoot war etc.etc.etc...bros. brawl"
Per la rete ha cominciato a circolare una voce di corridoio riguardo il possibile sviluppo da parte di Sony di un gioco picchiaduro con protagonisti svariati personaggi dei più famosi titoli per PS3.
Tra i protagonisti degli scontri si ipotizza la presenza di Kratos, di Sly Cooper, di Nathan Drake e persino del bidimensionalissimo protagonista di Parappa the Rapper.
Se queste voci venissero confermate, potremmo ritrovarci tra le mani il primo vero concorrente diretto di Super Smash Bros, uno dei punti fermi della Nintendo!
A questo punto, la presenza innocente dell’ “ospite” Snake in Smash Bros. Brawl può essere riletta dalla prospettiva dello spionaggio industriale.

Fonte:

Dal pixel al mattoncino.
Qualche settimana fa sottolineai la spettacolarità dell’ultimo trailer di Call of Duty Modern Warfare 3. Oggi mi rendo conto di quanto la computer-grafica impallidisca di fronte alla materia fisica.
I folli artisti di Machinima.com hanno, infatti, girato una trasposizione del suddetto trailer usando esclusivamente costruzioni di LEGO! Il risultato finale è veramente entusiasmante.
Alla luce di questo filmato, viene da pensare che i tempi siano maturi per un ufficiale “Call of Duty LEGO at War”, che segua il successo di LEGO Indiana Jones e LEGO Harry Potter.
Sulla scia di questo filmato vi segnalo anche altri lavori simili:
direttamente da Starcraft, ecco una ricostruzione di un’intera partita realizzata con pezzi di LEGO (http://www.youtube.com/watch?v=XduXCp91_IA). Inoltre alla Blizzcon è stata anche presentato un modellino degli incrociatori terrestri, anch’esso completamente fatto di LEGO (http://www.youtube.com/watch?v=JY1jQRjkWzg). E pensare che all’epoca credevo che il LEGO del Millenium Falcon fosse fico.
Un altro video fatto molto bene è questo che ricrea con i mitici mattoncini il trailer di Assassin’s Creed Revelations (http://www.youtube.com/watch?v=HxRvQjEN7Xo&feature=related).
Riuscireste mai a costruire cose del genere?

Fonte:

WEB E STRANEZZE DAL MONDO
Vita su Marte? Un anno e avremo la risposta!
E’ stata lanciata la missione della Nasa Msl (Mars Science Laboratory), che nell’agosto 2012 porterà su Marte Curiosity, il più grande rover-laboratorio mai sceso sulla superficie del pianeta rosso e destinato ad andare in cerca di forme di vita, microrganismi vissuti in passato o forse attualmente presenti. La missione è partita puntualmente dalla base dell'Aeronautica degli Stati Uniti a Cape Canaveral (Florida) con un Atlas V, lo stesso lanciatore con il quale sono state lanciare le sonde Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), che si trova attualmente nell’orbita marziana, e New Horizon, diretta a Plutone. Costata 2,5 miliardi di dollari, la nuova missione della Nasa è decisamente la più ambiziosa mai tentata su Marte. Il rover Curiosity è infatti senza precedenti; pesante 9 quintali, compresi 80 chilogrammi di strumenti scientifici, e lungo 3 metri, ha le dimensioni di una piccola automobile, ma è un gigante a confronto degli altri due rover americani che attualmente si trovano sulla superficie del pianeta, Spirit e Opportunity, lunghi un metro e mezzo e pesanti 174 chilogrammi, compresi i 6,8 chilogrammi di strumenti. Spostandosi su sei ruote e capace di superare ostacoli alti fino a 75 centimetri, Curiosity prenderà di mira le rocce marziane con un laser, colpendole su una superficie piccola come una capocchia di spillo. In questo modo il laser ridurrà la materia a un getto di gas, il cui spettro sarà analizzato dal laboratorio del rover, chiamato ChemCam (Chemistry and Camera), per identificare gli elementi che lo compongono. Grazie a queste analisi istantanee, Curiosity potrà selezionare le aree più interessanti da esplorare nel raggio di sette metri, scavando il suolo o raccogliendo campioni in superficie. Ulteriori analisi potranno essere condotte con i dieci strumenti di bordo per accertare se la zona esplorata è adatta o meno a forme di vita microscopiche o se lo sia stata in passato. Quando la missione Msl arriverà a destinazione, le due sonde americane attualmente nell'orbita marziana, Mro e Mars Odyssey, si troveranno nella posizione più favorevole per inviare a Terra il massimo numero di informazioni nelle fasi di discesa e atterraggio di Curiosity, previsto il 5 agosto 2012.

Fonte:

NERD E OTAKU
A tutta Pixar!
Da molti anni a questa parte i cartoni animati realizzati con la computer grafica non sono più di tanto una novità, ma ancora mi ricordo che alle prime uscite c'erano stati molti entusiasmi e altrettante critiche da parte dei più "conservatori". Che piaccia o meno, ad ogni modo, in occasione del suo venticinquennio di attività la Pixar programma il tour delle capitali mondiali e approda in Italia presso il Padiglione di Arte Contemporanea (per gli amici, PAC) di Milano con la mostra "Pixar, 25 anni di animazione". Iniziata presso il MoMa (Museum of Modern Art) di New York, l'accoglienza in sedi così illustri e l'affiancamento alle grandi opere artistiche dei nostri tempi conferisce il giusto tributo alle nuove tecniche creative proprie dell'era digitale, e spero possa finalmente fugare lo scetticismo circa il loro collocamento all'interno del mondo dell'arte.

Fonte:


20 anni di Masquerade.
Per quanto 20 anni siano ben poca cosa per una creatura immortale, è d'obbligo una celebrazione per concludere un'era del gioco di ruolo dei nostri beneamati dalle zanne puntute.
La White Wolf pubblica con firma di Justin Achilli il manuale "Vampire: The Masquerade 20th Anniversary Edition", il quale conclude così la sua esperienza come uno dei più fruttiferi autori di gioco di ruolo per iniziare una nuova collaborazione con la Ubisoft. In pratica, è prossimo al Nirvana di ogni nerd che si rispetti.
In questa ultima opera di natura compilativa si mette a posto la storia, sono tagliate alcune incongruenze e vengono riempite le aporie, molte delle storture regolamentari sono raddrizzate e nel bene o nel male si raggruppa tutto ciò che è stato scritto nella Terza Edizione. Sostanzialmente, diventa un vero e proprio manuale completo per giocare a Masquerade senza il bisogno di alcuna espansione o riferimento esterno. Le discipline sono finalmente tutte in un unico capitolo, non più sparpagliate in innumerevoli manuali, e molte linee di sangue o particolarità di ciascun Clan (anche linee di sangue) trova una puntuale e chiara descrizione. Finalmente, diranno alcuni.
Per quanto ciò rappresenti un ritorno al passato, allontana decisamente le speranze di una Quarta Edizione più volte richiamata oramai al pari di una leggenda metropolitan. Molti che acquisteranno il manuale lo faranno quasi certamente o per omaggio al gioco stesso o per saziare la propria smania di collezionismo e poter possedere in tal modo la serie completa di Masquerade.
Se questo sia il canto del cigno dei vampiri per come li conoscevamo in veste di cainiti al fine di cedere il passo al nuovo mondo di Vampire: the Requiem potremo saperlo solo vedendo i progetti futuri sui quali gravano però non pochi interrogativi. Ciò che è certo, è che bisognerà vedere la risposta del mondo dei giocatori di ruolo alle nuove proposte che vedranno la luce, e da parte mia non posso che incrociare le dita perchè tale luce non sia fatale come quella del sole per i vampiri.

sabato 14 maggio 2011

La Maria, il Diavolo e l'Acquasanta!


Tremate, tremate: le streghe son tornate
E danzano, danzano in questo venerdì
Di gatti, famigli, e diavoli ammantate
Ti cercano e chiamano nel giorno tredici

Eh sì, oggi è venerdì 13! Un giorno tetro come l’immagine della Santanchè che si depila. Di venerdì, in tredici, parteciparono all’ultima cena di Gesù. Di venerdì 13 furono arrestati in massa i famosi Cavalieri Templari, osteggiati dal Re Filippo il Bello. Di venerdì 13 maggio, Berlusconi annuncia da Napoli che vincerà anche le prossime elezioni. Certo che se ne sentono di cose brutte in questo giorno! Dai ridiamoci su e passiamo al nostro eco-articolo… Don’t worry, be happy!



Sniff* Sniff*… Lo sentite anche voi questo profumo? Sa di… referendum! Ci stiamo avvicinando al fatidico 12 giugno e sono un paio di mesi che rifletto sul suo contenuto. Aldilà del legittimo impedimento (di cui ne ho piene le tasche, se volete saperne di più basta cercare su google), questo è un referendum ecologico. Certo, il nucleare è stato strategicamente rimosso dai giochi ma rimane la questione sull’acqua. Ed allora le mie rotelle girano, girano, girano. E le mie palle pure, pure, pure. Perché le risorse ambientali finiscono sempre in mano ai privati? Torniamo indietro nel tempo e prendiamo un esempio in particolare…


Era i ruggenti anni trenta ed i nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (Standard Oil - Rockefeller), delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (Dupont) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, la Canapa, e si unirono così per  formare un'alleanza sufficientemente forte per batterlo. L'unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L’illegalità. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace ("droga del diavolo", "erba maledetta" ecc. ), grazie agli stessi giornali di Hearst, il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città.  La condanna morale viaggiava rapida e  incontrastata da costa a costa (non c’era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Possibile che però che nessuno si opponesse in favore dei coltivatori di canapa? Pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore, non sapevano che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l'occasione. Questa nuova terrificante droga proveniente dal Messico andava fermata e molti contadini favorevoli non sapevano di coltivarla nei propri campi...

E cosa si potrebbe produrre con la Canapa: Carta, Tessuti, Semi, Olio, Tavole, Materie Plastiche, Medicine e Combustibili. Ed è proprio nei combustibili che la canapa si rivela un tesoro. Essa opera sottraendo l'anidride carbonica  all'atmosfera durante la crescita della pianta, e poi la restituisce all'aria al momento della combustione. In questo modo la quantità di anidride carbonica dell'atmosfera non aumenta, al contrario di quello che succede se si bruciano idrocarburi fossili. Prima della messa al bando della canapa, il magnate dell'automobile Henry Ford costruì un prototipo di automobile (la cosiddetta Ford "Hemp car") in cui parte della carrozzeria era realizzata in fibra di canapa rendendo l'auto molto più leggera della media delle auto allora diffuse. Inoltre il motore funzionava a etanolo di canapa. Pensate che 6 anni fa provarono  sul Lago di Garda una barca che funzionava grazie all'olio di semi di mais. Il motore rombava che è una meraviglia e l'unico effetto collaterale era la dispersione di un delizioso profumo di popcorn nell'aria. Questa storia è ovviamente finita nel dimenticatoio, complice la caduta dei verdi. L'acqua presto diventerà una ricchezza alla pari del petrolio e molti continuano ad insinuare che è solo un problema futuro e lontano. Ma perchè dobbiamo aspettare che la situazione diventi grave per intervenire? E se per una volta ci cautelassimo prima?


Piuttosto che costruire inutili e vecchie centrali nucleari, potremmo dedicarci alla realizzazione di sistemi di raccolta dell'acqua e di produzione energetica biosostenibile. Quasi nessun palazzo ha una cisterna che raccolga l'acqua piovana. Quasi nessuno riutilizza l'acqua dei condizionatori accesi per tutta l'estate. Quanti  condomini hanno i pannelli solari sui tetti per risparmiare sulle spese elettriche? Quante istitutizioni usano ancora la carta nonostante siano state informatizzate coi soldi pubblici? Queste mie riflessioni si risolvono con una verità.  La tutela dell'ambiente non è solo un costo ma anche un grande risparmio. Chi non la vuole sono i Tiranni dell'economia come quelli sopra citati. E noi? Bhè noi dobbiamo accontentarci di mettere le mani al portafoglio. Tra una guerra per il petrolio e le minacce di chiuderci il gas, prima o poi stramazzeremo a terra salassati. Ma finchè bisogna rinunciare alla macchina io ci sto pure. Mi dispiace infinitamente ma è qualcosa che posso anche superare... col tempo... Lo stesso ritengo voi. Ma l'acqua da far bere ai vostri figli? Per quella siete disposti a vivere sotto ricatto? Io no di sicuro. Anche per questo al referendum del 12 giugno bisogna essere uniti e votare SI! 


Ecco i risultati della ricerca sulla psicologia degli asini.
Qui dovrebbe intervenire la ricerca universitaria stanziando fondi in modo oculato e non per progetti assurdi. La cultura della canapa è antichissima in Italia. Si calcola che nella sola Emilia-Romagna, nel 1910 vi erano 45.000 ettari di terreno coltivati a canapa, soprattutto nel Ferrarese, mentre il dato complessivo di tutta Italia portava la superficie a 80.000 ettari. Potrebbe essere un ottimo punto di partenza per studi ecologici e per un nuovo settore primario. La nostra economia ha bisogno di nuove ispirazioni e di nuove tecniche di risparmio. Vedremo il futuro cosa ci riserverà tra i drammi dell'economia, le commedie della politica e l'amara poesia nelle bocche della gente. Il mondo è un grande palcoscenico e...


Show must go on...
FILM CONSIGLIATO: An Inconvenient Truth

mercoledì 4 maggio 2011

La verità su Bin Laden: Yes, we did!

Salve a tutti miei cari blog reader!  Sarò conciso nell'introduzione perchè voglio passare subito all'articolo odierno. Infatti si tratta  di un lavoro  di Alessandro, il mio Vice e Mr. American Boy, che essendo l'addetto alla politica ed alla cronaca estera ci parlerà di un argomento molto caldo. Bin laden, l'uomo più ricercato al mondo, lo sceicco del terrore, il macellaio delle Torri Gemelle, è morto. E' un evento storico che merita di essere analizzato con cura perchè segnerà questo nostro secolo. And we start to fly again with the eagles...


Yes We Did 
 di Alessandro Forin

Dai racconti e dai dettagli sembra di assistere ad una puntata di West Wing o di uno dei tanti film Americani.
Il Presidente riceve bigliettini che dopo aver letto riconsegna all'addetto militare della Casa Bianca, si susseguono riunioni nella sala operativa ma in pochissimi sanno l'argomento. 
Possiamo immaginare la tensione di Obama in questi ultimi giorni, eppure durante le apparizioni pubbliche nulla traspira e nessuno nel mondo immagina cosa sta per accadere. In quaranta minuti 5 elicotteri Americani entrano nello spazio aereo Pakistano, una squadra di Navy Seals viene calata di fronte ad un edificio anonimo ma ben fortificato, scoppia l'inferno tra bombe stordenti e spari, i Seals arrivano al primo piano dove hanno la quasi certezza di trovare Osama Bin Laden e quando le armi tacciono una comunicazione arriva nelle sale operative alla Casa Bianca, Langley ed in una base Americana in Afghanistan:"We 've ID's Geronimo"  >>  (Abbiamo Geronimo).
Questi quaranta minuti vincenti sono il risultato di 10 anni di frustrazione, rabbia ed un accuratissimo lavoro. Dopo gli attentati del 2001, si è brancolato nel buio per anni, ci sono stati molte false piste, fino al 2007. Due nomi ottenuti a Guantanamo e dai 007 Inglesi è partito un lavoro di intelligence USA stile Hollywood che ha portato questo risultato fondamentale per l'umore, ma non determinante per la sconfitta del terrorismo internazionale. L'organizzazione terroristica al Quaeda ha una gerarchia, ma è strutturata in cellule autonome, se si taglia la testa il corpo non muore. Dopo l'11 Settembre Bin Laden si è nascosto tra montagne e deserti, le sue comunicazioni erano limitate eppure al Quaeda ha continuato a colpire. La sua morte è sicuramente un duro colpo al terrorismo, ma non illudiamoci che tutto sia finito.




La sua morte. . . . ma siamo sicuri? Non vorrei entrare a far parte del club di complottisti e dietrologi ma qualche dubbio viene naturale.
Dunque, la prima dichiarazione ufficiale parlava di una missione il cui obiettivo era la morte di Osama, poi c'è stata una correzione e si è parlato di una morte inevitabile durante lo scontro a fuoco, ma se tutti concordano sul fatto che si è trattato di uno sparo ravvicinato alla nuca, anche questa seconda ricostruzione vacilla. I Pakistani parlano di un colpo partito da una delle sue guardie, per non farlo catturare dagli Americani. Quindi? Il corpo risulta essere stato portato via dai Seals e poi inumato in mare secondo il rito islamico. Ma questo rito prevede la sepoltura in mare per chi ci è morto in mare. Nessuno ci vieta di fantasticare, Osama potrebbe essere ancora vivo da qualche parte dove è sottoposto ad un infinito interrogatorio senza regole e leggi in quanto ufficialmente morto.
Ma dietrologie a parte, per gli Americani Bin Laden da vivo sarebbe stato troppo scomodo.
Le reazioni sono state di grande entusiasmo per le strade di Washington e New York e di soddisfazione da tutte le cancellerie del mondo, ma non sono mancate le pecore nere. Hamas e abitanti di Quetta (città Pakistana) hanno manifestato il loro disappunto e le minacce di ritorsione nei confronti di Americani ed Occidentali sono arrivate puntuali. In attesa che venga reso pubblico un video con la salma del terrorista, Barack Obama si gode questo momento di gloria, ha dimostrato di essere un ottimo Commander in Chief  tirando fuori coraggio politico e capacità decisionale, optando per la scelta più ardua: mandare i seals e non accontentarsi di un bombardamento.




Dopo la sua elezione gli indici di gradimento sono andati sempre a calare, come mai?
La riforma sanitaria, agli occhi di noi Europei giusta, non è stata digerita dalla maggior parte degli Americani, ma lui l'aveva promessa in campagna elettorale ed ha mantenuto la promessa. In politica economica si è trovato di fronte questa gigantesca crisi, che pur con difficoltà sta gestendo ed in politica estera Obama è impegnato nel restituire all'America un'immagine positiva al livello internazionale. Compito non facile dopo una gestione egoista, prepotente e poco diplomatica di G.W. Bush. Aver cercato un dialogo con l'Iran non è segno di debolezza ma di maturità ed intento pacifico, lo stesso vale per la delicatezza con cui affronta certi argomenti con la Cina, un fondamentale partner economico, ma poi incontra giustamente il Dalai Lama scatenando le proteste Cinesi. Dare un colpo al cerchio ed uno alla botte è diplomazia. Gli elettori statunitensi sembrano non aver compreso il presidente che hanno votato.
Non siamo piu' nell'epoca in cui l'America era il capo del mondo, Obama lo ha capito ma gli americani?

Be Fun, Be Mad.
FILM CONSIGLIATO: Il presidente - Una storia d'amore

lunedì 2 maggio 2011

Sancta Santorum Journal 13°

EDITORIALE INDIPENDENTE
CRONACA/POLITICA ITALIANA

Santo Subito!

Oggi si concluderà l’iter di beatificazione di papa Wojtyla, un evento storico che ha radunato più di un milione di pellegrini a Roma. In queste ore continuano a formarsi code per poter vedere il beato prima della conclusione delle cerimonie; importante dimostrazione dell’affetto della gente nei confronti di Giovanni Paolo II. Sulla sua figura si sono anche abbattute molte ombre ma era dovuto al momento storico. Come polacco, aveva conosciuto l’orrore del comunismo, come sacerdote, ne aveva affrontato l’odio e come uomo aveva assistito alla sua fine. Ha dovuto ergersi contro una finanza vaticana pericolosa e spregiudicata mentre cercava di chiudere col passato. Ha riunito le religioni e cercato di essere un simbolo. Ogni tanto dovremmo scordarci di titoli e status. Non importa che bocca pronunci delle belle parole, importa il significato. Santo o meno, lui ne ha pronunciate tante. Ricordiamolo prima di tutto per questo e per il messaggio che ci ha lasciato.

Fonte:

Rea di essere un mistero

Serial killer? Uxoricida? Psicopatico? Stalker? Chi sarà il nuovo mostro protagonista del delitto di Ascoli? Melania Rea, vittima di un infausto destino, è solo colpevole di aver creato un intricato mistero ora da risolvere. C’è inoltre da spezzare una lancia a favore del Procuratore di Ascoli che ha deciso di non rilasciare dichiarazioni anche per far tacere “le fantasiose ipotesi di diversi giornali”. Forse stavolta siamo nelle mani giuste? Per adesso, da come si stanno muovendo gli inquirenti, la risposta sembra positiva.

Fonte:

CRONACA/POLITICA ESTERA
Le difficoltà di Obama
Dopo settimane di attacchi e critiche da parte del miliardario, ed ora candidato, Donald Trump, ieri il Presidente Barack Obama si è tolto lo sfizio di rispondere ironicamente. Durante l'annuale cena dei corrispondenti, Obama ha mostrato una ricostruzione di quello che potrebbe diventare la Casa Bianca sotto la guida del magnate : un casinò! Il primo Presidente AfroAmericano è stato bersaglio di pesanti attacchi, è stato messo in dubbio il fatto che fosse realmente nato negli Stati Uniti, ma pochi giorni fa questo dubbio è stato annullato dalla presentazione davanti alle telecamere del certificato di nascita originale. Obama è amato e stimato nel mondo, ma incompreso ed osteggiato in patria. Gli stessi Americani che lo hanno votato per cambiare il Paese al suo interno e l'immagine all'estero, dopo 8 catastrofici anni di incompetente e poco chiara gestione Bush/Cheney/Rumsfeld, non sembrano aver capito il valore aggiunto di quest'uomo, il cui gradimento è veramente basso. Il presidente ha vinto le passate elezioni per la sua visione completamente opposta della politica rispetto al suo predecessore, ma non gli viene dato il tempo di lavorare! Come può un Presidente migliorare la realtà di un Paese enorme come gli USA e la difficile situazione mondiale in soli 2 anni? Alle elezion di metà mandato l'opposizione ha conquistato la Camera complicando il lavoro per Obama. Tra altri 2 anni ci saranno le presidenziali, ancora non sappiamo chi lo sfiderà, speriamo solo che se dovesse perdere non sia contro una Sarah Palin, in quel caso il mondo intero rimpiangerà Bush!



CRONACA ROSA E SPETTACOLO

Tra favola moderna e commedia romantica…

Del matrimonio del secolo si è detto tutto e forse anche di più.
Si è parlato della bellezza di Kate e dello sguardo innamorato di William, si è parlato di una coppia giovane e innamorata pronta ad affrontare la loro gabbia dorata, si è parlato dei due miliardi di telespettatori che hanno vissuto con passione una favola che resterà impressa nei ricordi di molti.
Ci hanno fatto vedere e rivedere i loro timidi baci, ci hanno spiegato gli abiti più o meno consoni degli ospiti, carpito le parole sussurrate tra i due ed infine commentato la festa tenutasi a Buckingam Palace sino a tarda notte.
Ora il Duca e la Duchessa di Cambridge sono in una località segreta per godersi un po’ di meritato relax e decidere se concedersi al viaggio di nozze oppure rinviarlo a data da destinarsi.
Dopo aver sognato con loro, non ci resta che soffermarci sui divertenti imprevisti del matrimonio.
A partire da “Pippa” l’affascinante sorella di Kate che ha rischiato di oscurare la promessa sposa, grazie agli abiti indossati per la cerimonia e per la festa a palazzo, che delineavano una silhouette invidiabile tanto da far nascere pagine e pagine di internet che l’hanno incornata come la più conturbante.
Anche un’altra damigella ha destato clamore, la figlioccia di William, ha mostrato tutto il suo disappunto tappandosi le orecchie durante il tanto sognato bacio tra i due, mostrandosi annoiata ed infastidita dalla folla acclamante e dagli aerei della RAF che sorvolavano Buckingam Palace.
Ignaro protagonista di una scena davvero esilarante ed inusuale per il rigido cerimoniale, è stato il sagrestano di Westminister Abbey, Ben Sheward che, svuotata l’abbazia dei 1900 invitati ha dato spettacolo facendo una ruota e mostrando tutto il suo giubilo.
Non solo, anche un’altra religiosa ha davvero stupito tutti. Agli occhi attenti di molti telespettatori, infatti, non è sfuggita la suora, seduta proprio accanto a William durante la cerimonia che, sotto l’abito religioso indossava un paio di Reebok Classic, tanto che qualcuno ha azzardato si trattasse di un agente segreto dell’M5.
Infine, non sono sfuggiti neanche il cavallo che si è imbizzarrito ed ha fatto cadere il suo fantino proprio durante la parata ed innanzi agli occhi spaventati dei due sposi è scappato inseguito da innumerevoli guardie e poi, un poliziotto che nel condurre la folla di curiosi verso il palazzo reale è inciampato scatenando l’ilarità di tutti i presenti.
Insomma, nonostante si possa programmare tutto nei minimi dettagli, qualcosa può sfuggire al controllo anche a quello proverbiale dei regnanti inglesi!!

Fonti:

CALCIO E SPORT VARI
QUESTA SETTIMANA DOVRETE RINUNCIARCI :P 
SORRY!

VIDEOGAMES E TECNOLOGIE
Attenzione: Rumor sbalorditivo!
il 29/04 è trapelato un rumor sensazionale ed assolutamente inaspettato dalla pagina ufficiale di Facebook di “Assassin’s Creed”. La notizia, evidentemente pubblicata da un addetto alle pubbliche relazioni un po’ troppo indiscreto, è stata prontamente cancellata da Ubisoft nel giro di 5 minuti per tutela dei suoi preziosissimi segreti aziendali. Ciò nonostante, centinaia di utenti hanno potuto assaporare questo sensazionale scoop e l’immagine della pagina facebook incriminata ha fatto il giro del Web.
Ecco la notizia, nel link l’immagine...Tenetevi forte:
Uscirà Assassin’s Creed 3 (Assassin’s Creed Revelation)!
Ora ditemi se non siete scioccati.

Fonti:


Forse le nostre giunture e i nostri occhi sono salvi
Sulla nuova consolle che Nintendo presenterà al prossimo E3 sono trapelate voci di ogni tipo, alcune poco rassicuranti (improbabili joystick con touch screen, fotocamere e tasti dorsali).
Satoru Iwata, in un’intervista su Kotaku.com, ha fatto un po’ di chiarezza sulle intenzioni della grande N:

"Ogni qual volta abbiamo realizzato una nuova console giochi, l'abbiamo creata senza mai abbandonare l'uso dei pulsanti e del pad direzionale. E'  meglio averli, perché non esiste nulla di meglio per avere un gameplay responsivo. Nintendo non ha intenzione dunque di creare pad senza alcun tasto, né di utilizzare i tablet allo stato attuale come controller di una console giochi".

Pare, dunque, che l’allenamento per le  dita ottenuto in 21 anni di videoplaying con i cari vecchi tasti non andrà sprecato e che Nintendo non ci costringerà a fare pericolose piroette (vedi Kinect) per controllare il prossimo Super Mario.
Che questo commento preannunci anche un abbandono del motion control del Wii, magari accompagnato da un riposizionamento del prodotto verso una clientela più “hardcore” ?
Considerate le vendite complessive del Wii nel mondo, probabilmente no; ma i nostalgici continuano a sperare.

Fonte:

WEB E STRANEZZE DAL MONDO
Cina: non tutto è da buttare! 
Traffico congestionato in  città? Possibili soluzioni? Macchè allargare le strade e spendere milioni,  moltiplicare le corsie preferenziali per i mezzi pubblici (perennemente occupate da interminabili file di macchine) o costruire nuove linee della metro. In Cina, dove si contano oltre 60 milioni di vetture, la soluzione per evitare che perlomeno gli autobus non rimangano imbottigliati nel traffico si chiama «3D Express Coach»: un curioso mezzo di trasporto, per di più ecosostenibile, che le auto attraversano letteralmente. Irrealistico? Non proprio. L'ultima bizzarria (dagli intenti più che seri) per risolvere l'annoso problema dell'intasamento delle strade arriva ovviamente dalla popolosa Cina. Il futuristico autobus gigante, una sorta di metrotranvia sopraelevata, permette alle auto (di meno di 2 metri d'altezza) di scorrere sotto, facilitando di conseguenza la viabilità. Presentato a maggio dalla compagnia Shenzhen Huashi Future Parking Equipment, in occasione della 13esima fiera internazionale dell'high-tech a Pechino (la Chitech), il bus-galleria (anche noto come "bus veloce tridimensionale") è alto quasi cinque metri, largo sei, con due livelli: i passeggeri salgono al piano superiore, mentre i veicoli scorrono sotto. Come in un tunnel-viaggiante. Funziona ad energia elettrica e solare e raggiunge i 60 chilometri orari. Nell'ultramoderno mezzo trovano posto dai 1.200 ai 1.400 passeggeri. Che non devono preoccuparsi di arrivare in ritardo in ufficio perchè l'autobus di turno è rimasto bloccato nel traffico. I progettisti sostengono che «3D Express Coach» possa ridurre così la congestione stradale di almeno il 20-30 per cento. L'idea cinese, indubbiamente, è sensata, commentano numerosi blogger. Tuttavia, non è ancora chiaro come venga risolto il problema di vetture che superano i due metri d'altezza, di camion o grossi fuoristrada che non possono effettivamente scorrere sotto il bus. Indipendentemente da queste preoccupazioni la costruzione dei primi 185 chilometri di tratta è già stata fissata per la fine 2010 a Mentougou, nel distretto di Pechino. Il costo per costruire il bus e un percorso di 40 chilometri è stimato in 500 milioni di yuan (58 milioni di euro), decisamente meno di una nuova linea della metropolitana.  

Fonte:

Video:

giovedì 28 aprile 2011

CapaRezza alla riscossa!

Salve a tutti! Spero abbiate passato buone feste magnando, bevendo e cantando! Purtroppo il tempo non è stato dei migliori ma una vacanza, anche se breve, è sempre una vacanza. Stiamo procedendo col progetto del Sancta Santorum Journal e presto avrete la possibilità di ascoltarci oltre che di leggerci. Oltretutto stiamo preparando una nuova intervista di cui vi darò presto notizia. Il Capitano Ultimo non siamo riusciti a rintracciarlo (non è un'amante dei mezzi di comunicazione) quindi siamo passati oltre. Il pezzo di oggi è in musica e credo abbiate già capito tutti a chi mi riferisco. L'artista più eclettico e nerd del panorama italiano! Il cantante più capellone e meno fricchettone! Il solo ed unico CapaRezza! Con lui non ci si annoia mai, perciò... Goodbye Malinconia!

  1. Nessun dorma – 0:25 (Beniamino Gigli)
  2. Tutti dormano – 2:03
  3. Chi se ne frega della musica – 4:54
  4. Il dito medio di Galileo – 6:02
  5. Sono il tuo sogno eretico – 3:54
  6. Cose che non capisco – 3:11
  7. Goodbye Malinconia – 4:49 (feat. Tony Hadley)
  8. La marchetta di Popolino – 4:30
  9. La fine di Gaia – 4:40
  10. House Credibility – 4:02
  11. Kevin Spacey – 3:43
  12. Legalize the Premier – 4:23 (feat. Alborosie)
  13. Messa in moto – 4:49
  14. Non siete Stato voi – 4:43
  15. La ghigliottina – 5:06
  16. Ti sorrido mentre affogo – 3:05

Se fondessimo Albano e De Andrè con la testa di Max Gazzè il risultato sarebbe Caparezza. In quest'ultimo anno ha lavorato con altri artisti (Pino Scotto) ed ha anche esordito nel cinema (con Checco Zalone) ma non ci ha privato del piacere della sua ultima opera. Il sogno eretico è il quinto album musicale di CapaRezza, pubblicato il 1º marzo 2011 da Universal Music. L'album è stato preceduto dal singolo Goodbye Malinconia, realizzato insieme a Tony Hadley (eh si, quello degli Spandau Ballet). Dopo meno di due mesi ha già conquistato il disco d'oro grazie alle oltre 30.000 copie vendute. Se calcolassimo anche il numero dei Download non basterebbero gli zeri...

Inizialmente devo ammettere che non ero impazzito per quest'ultimo album. C'era qualcosa di diverso che non mi ricordava il suo stile se non a tratti. Poco tempo dopo ho ascoltato "Non siete stato voi" e da lì l'amore... Le sue ultime canzoni presentano un importante cambiamento rispetto alle precedenti ed è nelle tematiche. Ovviamente nuove tematiche necessitano di nuove sonorità e da qui il mio primo scontro con "Il sogno eretico". Il nostro Michelino (vero nome di CapaRezza) continua a descrivere il mondo attraverso gli occhi di un nerd dissacrante ma con una differenza. La rabbia e l'amarezza che incominciavano a farsi sentire in "Le dimensioni del mio Caos" qui sono evidenti. Nel penultimo album, il nostro artista pugliese smetteva di raccontare di sè  per parlarci della "fatica degli operai" in Eroe (La vera storia di Luigi delle Bicocche), della sua terra malata in "Vieni a ballare in Puglia" e della società delle apparenze in "Io diventerò qualcuno". Ora è tornato più inca***to che mai e con un carico di ironia che farebbe arrossire anche Luttazzi! Ecco l'ordine la mia personale top five ricavata dal suo ultimo album:

5 - La marchetta di Topolino
Descrivere l'Italia odierna in chiave Disney? Si può fare. Questo brano fa continui riferimenti ai personaggi di Topolino, quasi per antonomasia, per tracciare i lineamenti dell'attuale realtà sociale. Parla del popolino, ovvero la parte di un popolo caratterizzata da rozzezza, volgarità e arretratezza culturale. I vari giochi di parole delineano gli italiani nei loro controsensi: odiano i benestanti ma ne votano i rappresentanti o stringono la mano alla polizia ma si accompagnano con la gentaglia quando sono in maretta.

4 - Ti sorrido mentre affogo
Una canzone così alternativa che gliela invidierebbero persino i Bluvertigo. Il cantautore, ormai stufo delle critiche ricevute ai suoi testi, dichiara che non gli interessa «essere capito» e che non vuole necessariamente «andare d'accordo», perchè lui crea musica indipendentemente da cosa ne pensano gli altri. Questo ci ricorda un pò le tematiche di "Abiura di me", altro lavoro fantastico.

3 - Kevin Spacey
Assolutamente geniale; spoiler allo stato puro. CapaRezza introduce la canzone informando gli ascoltatori che dopo aver sentito il brano avrebbero avuto il motivo giusto per odiarlo. Bhè i motivi ci stanno tutti! Questo rap racconta i finali di moltissimi film famosi; cult che dopo non varrà la pena vedere. Almeno risparmierete denari da Blockbuster o tempo su Megavideo.

2 - Goodbye Malinconia
Cantato in collaborazione con Tony Hadley, parla del contesto culturale, sociale e politico di Malincònia, metafora dell'Italia, un paese che la gente abbandona perchè non offre possibilità. Ovviamente i riferimenti alla "fuga dei cervelli" ed ai nostri "migranti economici" sono in primo piano. Chi parte saluta la Malinconia o è triste perchè fugge da Malinconia? Questa interpretazione è personale.

1 - Non siete stato voi
Un inno contro l'ipocrisia, la sfacciataggine e la corruzione della politica attuale. CapaRezza raccoglie tutto il peggio della classe dirigente e ci spara a zero: la lotta contro la magistratura, i giornalisti seri e quelli di parte e le caccie agli immigrati. Come affermato dall'autore, si tratta di un brano «composto di pancia», uno «sfogo» nato dall'«indignazione fortissima e la rabbia», in cui «non c'è un filo di ironia» e nemmeno «la tipica voce nasale» per la quale il cantante è conosciuto. Tant'è che quest'ultimo lo ha definito un «pezzo di Michele Salvemini, e non di Caparezza».

Bhè non vi resta che comprarlo ed ascoltarlo. La musica ha un grande potere sulla coscienza sociale e questo genere è tra i miei preferiti. Non è tanto il messaggio insito nei testi ma le emozioni e la sincerità che contengono. Quando un'artista crede veramente nella propria opera e ci mette l'anima per realizzarla, questa non potrà che ispirarne gli ammiratori. Spero che il nostro CapaRezza continui la sua carriera ancora a lungo nonostante critiche e le sue posizioni scomode. In fondo...

Show must go on...
FILM CONSIGLIATO: Il pianista sull'oceano

venerdì 8 aprile 2011

Bon Anniversaire...a tout le monde!

LA NOSTRA PRIMA IMMAGINE
Un ricordo bellissimo di un normale giorno di università. Non sapendo come passare il tempo fra una lezione ed un'altra mi chiesi:"Perchè non creare un blog?". Non sapevo se parlare di me, dei miei hobby o di ciò che mi circondava. Fu solo per un breve istante che tutto mi fu chiaro e per mia fortuna il Pc era già acceso. Scelsi Hosting e nome del Blog, decisi che avrei raccontato il mio punto di vista e non solo il mio. Qui tutti avrebbero vissuto 5 minuti di celebrità e comunicato con la rete. Oggi voi avete reso tutto questo possibile con le vostre numerose visite, con i contatti e le mail di apprezzamento. Grazie da tutto lo Staff per questo grandissimo sostegno che ci date. Non festeggieremo più così assiduamente, ormai il Blog è avviato. Ogni 10000 visite cercheremo di ricompensarvi con qualche evento speciale o nuova iniziativa. Oltre a questo io cambierò la mia conclusione ogni volta che supereremo questo traguardo. Quindi salutate il nostro caro:

We are in the jungle...

Ora che siamo cresciuti e la nostra rabbia è diventata consapevolezza, l'Hard Rock non basta più e ci serve una melodia che ci ispiri. Ovviamente per saperne di più dovrete finire di leggere il prossimo articolo. Come avrete notato questa settimana non ho preparato il post di mercoledì. La ragione è che stavo discutendo con la redazione di alcune idee per il nostro futuro. Attualmente abbiamo tutti concordato su questo progetto e spero potremo procedere speditamente nel realizzarlo. Ve lo illustro...

SANCTA SANTORUM JOURNAL
Perchè l'informazione supera ogni barriera...

Ogni giorno riscopriamo il mondo nei suoni e nelle immagini e purtroppo non sono sempre piacevoli. Eppure leggere il dolore negli occhi di chi viene colpito da queste tragedie è nostro dovere; qualcosa che ci permette di crescere. Può apparire come una cosa scontata ma non è così per tutte le persone che ogni giorno non possono scorgere i volti di chi li circonda. Le persone cieche hanno perso o mai posseduto questo legame importante che noi tutti abbiamo il privilegio di possedere. Eppure l'informazione e la tecnologia permettono all'uomo di superare ogni limite, compreso un handicap. Oggi per i non vedenti è possibile  dattilografare al computer e correggere i propri errori di battitura tramite tre sistemi:

  •  I Display braille è costituito nella sua parte fondamentale da una lastra metallica con tanti forellini, dai quali escono dei puntini che vanno a comporre le varie parole che compaiono sullo schermo. Esistono display braille con 20, 40 e 80 celle, il che significa che il non vedente è in grado di leggere solo un numero limitato di caratteri, dopodiché dovrà utilizzare dei tasti per muoversi avanti e indietro nello schermo.
  • Gli Ocr sono dei programmi che in combinazione con il display braille sono in grado di riprodurre anche le immagini presenti sulle pagine web e non.
  • I Sintetizzatori vocali invece sono dei software che traducono in suoni quanto battuto al Pc.

Come avrete potuto supporre queste innovazioni sono utili ma anche costose e limitate. Per questo abbiamo concepito la possibilità di un Sancta Santorum Journal, letto da un nostro collaboratore, e messo a disposizione delle persone non vedenti attraverso i loro canali d'informazione preferenziali. Un lavoro che ci permetterebbe di avere un contatto con una nuova fascia di lettori/ascoltatori, che siano i più pigri (eh sì sudiamo pure per loro... la speranza è l'ultima a morire) o i più sfortunati. Se volete partecipare a questa iniziativa sarete ben accetti, preferibilmente se possedete il dono di una bella voce. Non è un progetto da prendere sotto gamba quindi ragioneremo bene sui passi da effettuare poco a poco per realizzarla. Noi come sempre crediamo nel potere delle grandi idee... però anche in quelle più piccole ma che hanno cuore. Sono sicuro che ci affiancherete in questo prezioso e lodevole iter. Dunque non resta che concludere, anche se...

Show must go on...
FILM CONSIGLIATO: A prima vista

venerdì 25 marzo 2011

Imagine all the people...

In certi casi le parole sono superflue.
Lasciamo che siano la musica e le immagini ad emozionarci.
Se volete il giusto sottofondo eccovi il link:


Buona lettura...



La guerra non riporterà in vita questi bambini...
...ma la speranza la darà ad altri.
Ieri eravamo noi...
...oggi sono loro.
Gli interessi uniscono i tiranni...
...e cancellano la morale.
Gli animali ci ameranno sempre...
ma noi impareremo mai ad amare loro?
Gli ipocriti esisteranno sempre...
...solo per essere smascherati dai veri eroi.
La fede non è sempre una buona cosa...
...ma pregare per gli altri non è mai uno sbaglio.
A volte ci viene imposta la volontà altrui...
...ma il coraggio di pochi può cambiare il mondo.

Il mondo ha ancora tanto da mostrarci.
Non usiamo le nostre mani per coprirci gli occhi.
Tendiamole alla vita e sorridiamo al futuro.

Dedicato a tutte le specie in via d'estinzione, ai bambini che nel mondo  muoiono di fame o per la guerra, ai monaci tibetani che patiscono l'oppressione della Cina, alle donne che non hanno diritto di scegliere come vivere, ai martiri della nostra generazione e della precedente, a chi si oppone ai tiranni, ai volontari che portano la speranza, a chi piange ancora nell'ascoltare le ingiustizie sociali, a tutte le voci inascoltate e a tutti coloro che non abbiamo mai incontrato... Dedicato a noi.
Jack

We are in the jungle... but we can survive... 
FILM CONSIGLIATO: La bambina che zittì il mondo per 6 minuti